"L'approdo" di Shaun Tan

La storia di ogni migrante in un graphic novel

Lapprodo.jpgL'approdo (Tunué 2016, ristampato nel 2018) di Shaun Tan, celebre illustratore australiano vincitore del Premio Oscar 2011 per il miglior cortome­traggio d’animazione con The Lost Thing, è un graphic novel composto da sole illustrazioni. Una narrazione silenziosa che porta il lettore in un tempo lontano e fantastico in cui protagonista è un uomo costretto a migrare, lasciando moglie e figlia, alla ricerca di una condizione di vita migliore per lui e i suoi cari. Dopo un lungo viaggio si ritroverà in un mondo completamente nuovo, surreale, popolato da animali che non aveva mai visto, il tutto probabilmente frutto del suo sguardo a metà tra l'incantato e l'impaurito. Questo è il mondo in cui riporre tutte le speranze di una nuova vita.

Ma anche il lettore si ritroverà spaesato e meravigliato come il protagonista tra esseri mostruosi o al contrario premurosi che invadono i cieli a presagire sciagure o offrire protezione. 

Il libro si sfoglia come un album di vecchie foto, come fosse un album di famiglia ritrovato in soffitta, tra pagine anticate e l'effetto del cuoio rovinato, una serie di immagini in ordine cronolo­gico che raccontano partenza, viaggio, e approdo, appunto. Ma anche le piccole avventure che avverranno dopo, nel nuovo mondo.

L'approdo rappresenta la storia di ogni migrante, di ogni uomo o donna costretti a fuggire dal proprio paese con l'unico obiettivo di trovare un luogo migliore in cui vivere.


La scheda del libro.


(18 dicembre 2018)