“L’immigrazione a piccoli passi”

Raccontare il fenomeno migratorio a bambini e adulti

L'immigrazione a piccoli passi (Giunti 2011, 2020), scritto dalla divulgatrice Sophie Lamoureux e illustrato da Guillaume Long, è un breve testo pensato per raccontare il fenomeno migratorio ai bambini a partire dagli 8 anni. Ciò non significa che non possa essere letto a qualsiasi età, anzi la sua semplicità risulta molto utile per chiarire una realtà che viene spesso polarizzata negativamente dai media se non addirittura strumentalizzata dai dibattiti politici.

 

La narrazione di Lamoureux parte da lontano, dalla preistoria, e mostra come gli esseri umani si siano sempre spostati alla ricerca di una condizione di vita migliore. Percorre secoli e secoli di migrazioni (causate da guerre, persecuzioni, povertà, schiavitù), raccontando anche il cambiamento graduale nella percezione delle migrazioni dei paesi che si sono ritrovati ad accogliere migranti, dapprima fautori dell’assimilazione (i migranti devono abbracciare in tutto per tutto la cultura d’accoglienza) per poi aprirsi a una politica dell’integrazione che vede nella diversità culturale un’occasione di arricchimento comune.

 

Il testo tratta tutti gli aspetti del fenomeno migratorio: la differenza tra migranti e rifugiati, i motivi profondi che spingono le persone ad abbandonare il proprio paese, le difficoltà che molti migranti devono affrontare nei loro lunghi viaggi, il sistema d’accoglienza italiano, come si fa ad ottenere la cittadinanza, i dati sulle presenza delle comunità migranti sul territorio, la realtà sempre più importante dei figli delle migrazioni, le cosiddette seconde generazioni, che oggi preferiscono farsi chiamare semplicemente nuove generazioni.

 

Una lettura, dunque, adatta a tutti, piccoli e grandi, e soprattutto a chi voglia avere un quadro complessivo di un fenomeno sempre presente nella nostra quotidianità, ma di cui spesso non si conosce abbastanza.

 

 

La pagina dedicata al libro.

 

 

(18 settembre 2020)