Il diritto all'accoglienza


 


Il diritto all'accoglienza per chi fa domanda di protezione internazionale è previsto dal Decreto legislativo n. 142 del 2015, che ha recepito la Direttiva europea 2013/33/UE. La legge 113 del 2018 ("decreto sicurezza e immigrazione") ha apportato notevoli modifiche all'accesso e al diritto all'accoglienza per i richiedenti asilo.

Il sistema di accoglienza, in Italia, opera su due livelli: prima accoglienza, che comprende gli hotspot e i centri di prima accoglienza dove sono erogati solo servizi di base (primo soccorso etc.), e nei casi di emergenza, strutture temporanee appositamente allestite (i CAS), e seconda accoglienza, che comprende il Sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e per minori stranieri non accompagnati (SIPROIMI) – che con il decreto legge 4 ottobre 2018, n. 113 ha sostituito lo SPRAR, Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati.

L'accoglienza negli ex SPRAR, con le modifiche introdotte, non è più destinata ai richiedenti asilo ma solo a coloro che hanno ottenuto la protezione internazionale e ai minori stranieri non accompagnati. Soltanto chi è ospitato nel SIPROIMI è destinatario di specifiche misure attive volte all'integrazione ed all'inclusione sociale dello straniero sul territorio italiano. 


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