Imparare l'italiano on line

Corsi e materiali utili per l'apprendimento a distanza. Ultimo aggiornamento: 12 maggio 2017

 
Vai ai corsi e ai materiali di livello A1/A2 - per chi vuole avere una conoscenza “di base” dell’italiano
 
Vai ai corsi e ai materiali di livello B1/B2- per chi vuole avere una conoscenza più ampia dell’italiano (“livello intermedio”)
 
 
 
 
INDICE
 
 
 
Hai poco tempo per studiare l’italiano? Non riesci a frequentare un corso? Devi fare l’esame di lingua italiana e hai bisogno di esercitarti? 
Qui trovi corsi on line e materiali utili per: rinforzare la tua conoscenza della lingua; fare esercizi e approfondire; esercitarti con gli esempi di esame.
Puoi interrompere e ricominciare quando vuoi. Puoi decidere tu quando e per quanto tempo seguire un corso o fare esercizi.
 
Attenzione: l’attestato di conoscenza della lingua italiana è necessario per chiedere il permesso UE per lungosoggiornanti e per ottenere crediti validi per l’accordo di integrazione. Per avere informazioni su come ottenere l’attestato (corsi ed esami), clicca qui. 
 
 
Come faccio a seguire i corsi on line? Come posso usare i materiali?
Devi avere un computer, uno smartphone o un tablet.
  
Come faccio a scegliere i corsi e i materiali più adatti a me?
Scegli in base alla tua conoscenza della lingua italiana. Se vuoi auto-valutare la tua conoscenza dell’italiano, puoi usare le schede del Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue: clicca qui
-Conosci poco la lingua italiana? Vuoi esercitarti per un test di livello A2? Clicca qui

-Hai già una conoscenza di base della lingua italiana? Vuoi esercitarti per un test di livello B2? Clicca qui
 
 
Scheda di approfondimento: gli strumenti on line di apprendimento della lingua
 
La competenza linguistica rappresenta un fattore cruciale dell’integrazione, soprattutto rispetto alla stabilizzazione dei processi migratori e alla presenza significativa di comunità migranti su un determinato territorio. Secondo quanto affermato dal Consiglio d’Europa, l’integrazione linguistica è una specifica dimensione dell’integrazione che può essere definita e affrontata tenendo conto di due prospettive interrelate: da una parte, i bisogni della società di arrivo e l’apprendimento della lingua seconda (ovvero lingua del Paese di arrivo) da parte dei migranti; dall’altra, i bisogni del migrante, il suo processo di adattamento a un nuovo ambiente comunicativo e culturale, la riconfigurazione del suo repertorio linguistico (es. la lingua madre, le lingue già conosciute).
 
In questa prospettiva, discussa anche di recente alla 3d Intergovernmental Conference di Strasburgo, lavorare per l’integrazione linguistica dei migranti significa pianificare azioni e programmi didattici non solo di alta qualità, ma che tengano conto dei differenti background linguistici e degli specifici bisogni degli individui e dei gruppi.
 
Ciò significa, ad esempio, valorizzare le lingue già conosciute e usarle per aiutare i migranti ad apprendere la nuova lingua; ma anche considerare che il processo di apprendimento proseguirà per molto tempo, in maniera informale, dopo la fine di un corso di lingua (Beacco-Little-Hedges 2014, “L’integrazione linguistica dei migranti adulti. Guida per l’elaborazione di strategie e la loro attuazione”).
 
In questo quadro, rispetto ai bisogni e alle motivazioni di chi apprende una lingua seconda, si possono considerare, da un lato, le esigenze di tutti quei migranti (ad esempio i lavoratori, gli studenti lavoratori, le madri) che, per via degli impegni legati alla famiglia e al lavoro, non hanno moltissimo tempo a disposizione per studiare o per frequentare corsi di italiano; dall’altro, più in generale, si deve pensare alla possibilità di rafforzare la propria competenza linguistica in maniera autonoma, in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo in cui ci si trovi.
 
Sulla base di queste riflessioni, il Portale Integrazione Migranti ha realizzato una prima rassegna di corsi on line, siti web, social network, app, giochi e prove di test utili per l’apprendimento a distanza dell’italiano, realizzate da università, enti di formazione, operatori del settore, esperti, ricercatori di area glottodidattica e docenti di italiano L2. I corsi e i materiali possono essere selezionati per livelli di competenza (A1/A2 e B1/B2), per tipo (es. corso on line vs. gioco) e per lingua veicolare (ovvero la lingua usata per veicolare i contenuti di apprendimento, le istruzioni per gli esercizi, ecc.).
 
Questi strumenti, liberamente accessibili, consentono ai migranti di svolgere attività linguistiche in maniera autonoma, di auto-valutare il proprio apprendimento attraverso esercizi e giochi interattivi, di interrompere e riprendere il proprio percorso dove, quando e per quanto tempo lo desiderano. Molte delle risorse, proprio perché realizzate in più lingue, sono di facile uso anche per le persone che vogliono raggiungere un primo livello, basico, di competenza.
 
In linea con i modelli didattici incentrati sul ruolo attivo dell’apprendente (es. approccio comunicativo, didattica ludica, learning by doing), questi strumenti favoriscono lo sviluppo delle cosiddette “learner strategy”, ovvero delle tecniche sviluppate autonomamente per risolvere problemi linguistici e si configurano, quindi, anche come un supporto e un rinforzo rispetto all’apprendimento in classe.
 
Data la velocità con cui il mondo dell’e-learning si evolve, invitiamo tutti i lettori a segnalare strumenti e progetti internazionali, nazionali e locali di didattica a distanza dell’italiano a stranieri scrivendo a RedazioneIntegrazione@lavoro.gov.it. I progetti segnalati saranno inseriti nell’area dedicata del Portale.
 
 
Vai ai corsi e ai materiali di livello A1/A2 - per chi vuole avere una conoscenza “di base" dell’italiano
 
Vai ai corsi e ai materiali di livello B1/B2- per chi vuole avere una conoscenza più ampia dell’italiano (“livello intermedio”)