Accoglienza stagionali a Saluzzo, protocollo d'intesa per emergenza Covid

Istituzioni e associazioni insieme per garantire ospitalità e controlli sanitari. Spese coperte da FAMI e fondazioni

Garantire sistemazioni dignitose ai braccianti che arrivano a Saluzzo per la stagione della raccolta, contrastando la nascita di accampamenti informali, individuando eventuali contagi da Covid-19 e prestando assistenza a chi si dovesse ammalare. 

Sono gli obiettivi di un Protocollo di Intesa “per la gestione dell’emergenza Covid e scenari di protezione civile in relazione agli aspiranti braccianti senza dimora nel territorio saluzzese”, sottoscritto il 30 giugno 2020 a Cuneo. Tra i firmatari, ci sono Regione Piemonte, Prefettura di Cuneo, Provincia di Cuneo, Comuni, associazioni datoriali di categoria del lavoro agricolo, Caritas, Associazione Papa Giovanni XXIII e Forze dell’Ordine.

L’intesa è il presupposto per assicurare la migliore gestione possibile dell’accoglienza dei numerosi lavoratori stagionali presenti o in arrivo nel Saluzzese in vista della campagna frutticola. Il Protocollo assicura, attraverso il coordinamento della Prefettura, un’efficace governance degli interventi, con il coinvolgimento dei soggetti istituzionali, delle associazioni datoriali e di importanti realtà, da anni presenti sul territorio, come Caritas e l’Associazione Papa Giovanni XXIII. 

In particolare, la Regione Piemonte assicura la predisposizione e l’attuazione delle misure sanitarie correlate alla prevenzione ed al contenimento dei rischi legati alla presenza di persone senza fissa dimora, nell’attuale contesto caratterizzato dal rischio epidemiologico legato alla diffusione del COVID-19 mentre i Comuni in stretto raccordo individuano i luoghi e le strutture idonei e disponibili per l’ospitalità dei lavoratori presenti nei rispettivi territori. 

Le spese necessarie per la realizzazione delle azioni saranno coperte grazie ai fondi FAMI (anche nell’ambito del progetto Buona Terra approvato e finanziato dalla Direzione Generale dell’Immigrazione e delle politiche di integrazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali), e con fondi reperiti tramite Fondazioni Bancarie.

“Il Protocollo – sottolinea sul suo sito la Prefettura di Cuneo- si avvale delle competenze e delle risorse umane e strumentali dei vari Enti e Associazioni firmatari con lo scopo di attuare un percorso virtuoso che, in questo difficile momento, possa essere di aiuto a supporto di quanto già effettuato dai vari attori e organismi per la gestione del lavoro stagionale di un importante distretto frutticolo quale quello Saluzzese”.


(2 luglio 2020)