Bilancio Ue: 22,7 miliardi di euro per migrazione e frontiere nel 2021-2027

8,7 miliardi al Fondo Asilo e Migrazione. Il Quadro Finanziario Pluriennale approvato dal Consiglio Europeo

Ammontano a 22.671 milioni di euro le risorse destinate alla rubrica “Migrazione e Gestione delle frontiere” del nuovo Quadro Finanziario Pluriennale – QFP (Multiannual Financial Framework - MFF) per il 2021-2027, cioè il “bilancio Ue” per il prossimo settennato appena approvato dal Consiglio Europeo insieme allo strumento Next Generation Eu per la ripresa post-Covid, che comprende il cosiddetto Recovery fund. 

Quello stanziamento, si legge nell’allegato alle conclusioni del Consiglio europeo, servirà a finanziare “misure connesse alla gestione delle frontiere esterne, alla migrazione e all'asilo” e programmi che “aiuteranno l'Unione europea e i suoi Stati membri ad attuare in modo efficace un approccio globale alla migrazione”.  Vengono inoltre definiti dotazioni e utilizzo del Fondo Asilo e migrazione (8,7 miliardi) e del Fondo per la gestione integrata delle frontiere (5,5 miliardi).  

Il QFP per il periodo 2021-2027 si strutturerà in 7 rubriche. Accanto a "Migrazione e gestione delle frontiere", ci sono: "Mercato unico, innovazione e agenda digitale"; "Coesione, resilienza e valori"; "Risorse naturali e ambiente"; Sicurezza e difesa"; "Vicinato e resto del mondo"; "Pubblica amministrazione europea". Anche queste altre rubriche possono finanziare interventi che, a vario titolo, hanno comunque a che fare con le migrazioni. In quella su "Migrazioni e gestione delle frontiere" si parla delle sinergie con la politica di coesione (per l'integrazione socioeconomica dei migranti, ad esempio attraverso il Fondo FSE+) e la politica esterna dell'Ue. 

(21 luglio 2020) 


RUBRICA 4 - MIGRAZIONE E GESTIONE DELLE FRONTIERE  

101. Questa rubrica finanzia misure connesse alla gestione delle frontiere esterne, alla migrazione e all'asilo, contribuendo così alla realizzazione dei programmi di Bratislava e di Roma. Un'azione coordinata a livello dell'UE offre un importante valore aggiunto UE in quanto il controllo efficace delle frontiere esterne è un prerequisito per garantire una gestione più efficiente della migrazione e un elevato livello di sicurezza interna, salvaguardando al contempo il principio della libera circolazione delle persone e delle merci nell'Unione. I programmi a titolo di questa rubrica aiuteranno l'Unione europea e i suoi Stati membri ad attuare in modo efficace un approccio globale alla migrazione.  

102. Gli stanziamenti di impegno per questa rubrica non saranno superiori a 22 671 milioni di EUR:  

MIGRAZIONE E GESTIONE DELLE FRONTIERE 
(milioni di EUR, prezzi 2018) 

2021 2022 2023 2024 2025 2026 2027 

2 324 2 811 3 164 3 282 3 672 3 682 3 736  

 

Migrazione  

103. Il Fondo Asilo e migrazione sosterrà gli sforzi degli Stati membri volti a dare accoglienza ai richiedenti asilo e mettere in atto misure di integrazione. Sosterrà anche lo sviluppo di una politica comune in materia di asilo e migrazione e faciliterà la gestione efficace della migrazione esterna, compresi i rimpatri e una cooperazione rafforzata con i paesi terzi, in particolare quelli confinanti con l'UE o prossimi alle frontiere dell'UE. Si garantiranno sinergie con la politica di coesione, che sostiene l'integrazione socioeconomica, con la politica esterna, che affronta la dimensione esterna, comprese le cause profonde della migrazione, nonché mediante la cooperazione con i paesi terzi in materia di gestione della migrazione e di sicurezza.  

104. La dotazione per il Fondo Asilo e migrazione per il periodo 2021-2027 ammonta a 8 705 milioni di EUR e viene utilizzata come segue: a) 5 523 milioni di EUR saranno assegnati a programmi nazionali attuati in regime di gestione concorrente; b) 3 182 milioni di EUR saranno assegnati allo strumento tematico. Lo strumento tematico comprende una componente dedicata consistente per azioni mirate volte ad affrontare la migrazione esterna. Le dotazioni per gli Stati membri si baseranno su criteri oggettivi legati all'asilo, alla migrazione legale e all'integrazione nonché al contrasto della migrazione irregolare, compresi i rimpatri, e saranno aggiornate nel 2024 con effetto a decorrere dal 2025 sulla base dei dati statistici più recenti disponibili.  
 

Gestione delle frontiere  

105. Il Fondo per la gestione integrata delle frontiere fornirà sostegno alla responsabilità condivisa di garantire la sicurezza delle frontiere esterne salvaguardando al contempo la libera circolazione delle persone nell'Unione, e faciliterà gli scambi commerciali legittimi, contribuendo a un'unione doganale sicura ed efficiente. Si garantiranno sinergie con gli strumenti di politica esterna per contribuire alla protezione delle frontiere e alla gestione della migrazione esterna mediante la cooperazione con i paesi terzi.  

106. In considerazione delle speciali esigenze degli Stati membri che hanno registrato il maggior numero di domande di asilo pro capite nel 2018 e nel 2019, è opportuno aumentare gli importi fissi per Cipro, Malta e Grecia a 25 milioni di EUR nel Fondo Asilo e migrazione e a 25 milioni di EUR nel Fondo per la gestione integrata delle frontiere. 

107. La dotazione per il Fondo per la gestione integrata delle frontiere per il periodo 2021-2027 ammonta a 5 505 milioni di EUR e viene utilizzata come segue:  

a) 893 milioni di EUR per lo strumento di sostegno finanziario relativo alle attrezzature per il controllo doganale;  

b) 4 612 milioni di EUR per lo strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e i visti, di cui:  

• 3 228 milioni di EUR saranno assegnati ai programmi nazionali in regime di gestione concorrente, di cui 189 milioni di EUR per il regime di transito speciale;  

• 1 384 milioni di EUR saranno assegnati allo strumento tematico. Lo strumento tematico comprende una componente dedicata consistente per azioni mirate volte ad affrontare la migrazione esterna.  

Le dotazioni per gli Stati membri di cui alla lettera b) si baseranno su criteri oggettivi legati alle frontiere esterne terrestri e marittime, agli aeroporti e agli uffici consolari e saranno aggiornate nel 2024 con effetto a decorrere dal 2025 sulla base dei dati statistici più recenti disponibili per tali criteri.  

108. Tali misure saranno completate dal rafforzamento dell'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, con una dotazione totale di 5 148 milioni di EUR, e dall'aumento dei contributi in natura degli Stati membri al fine di sostenere gli Stati membri in prima linea”.