Coronavirus, gli effetti giuridici sulla condizione degli stranieri

Uno studio a cura di Paolo Bonetti fa il punto sulle conseguenze che la pandemia sta avendo sugli stranieri che vivono in Italia



Ogni malattia epidemica non ammette limiti al suo diffondersi ed anche il Coronavirus COVID-19 non ha ammesso limiti di persone, né di frontiere e si è diffuso nel mondo grazie ai contatti tra le persone Per contenere o impedire il contagio il solo rimedio per ora efficace è stato il drastico distanziamento interpersonale che ha però provocato enormi effetti in ogni Stato.

Uno studio pubblicato sulla rivista giuridica federalismi.it curato da Paolo Bonetti fa il punto sulle conseguenze che la pandemia ha avuto sulla condizione umana e giudica degli stranieri che vivono in Italia.

Lo studio contiene una panoramica di tutti i provvedimenti adottati dall'inizio della pandemia che hanno interessato nello specifico gli stranieri, dalla proroga fino al 31 agosto di tutti i permessi di soggiorno scaduti o in scadenza alla temporanea riapertura del sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e per minori non accompagnati (Siproimi) anche ai richiedenti asilo.

L'articolo analizza, infine," l'emersione dei rapporti di lavoro" disposta dall'art. 103 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 e gli altri strumenti normativi che già a legislazione vigente permetterebbero, secondo l'autore, di regolarizzazione la situazione giuridica degli stranieri irregolarmente presenti.


Leggi Paolo Bonetti Gli effetti giuridici della pandemia del Coronavirus sulla condizione degli stranieri

 

Fonte: Federalismi.it

(21 maggio 2020)