Fammi vedere

La settima edizione del concorso di cortometraggi sul diritto d’asilo del Consiglio Italiano per i Rifugiati

Per il settimo anno consecutivo il Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR) organizza il concorso per cortometraggi sul diritto d’asilo "Fammi Vedere". L’iniziativa si rivolge a tutti coloro che intendono raccontare, con linguaggio cinematografico e il proprio originale punto di vista, il mondo dei richiedenti asilo e dei rifugiati. I temi dei cortometraggi dovranno riguardare aspetti cruciali legati alla protezione, all’accoglienza e all’integrazione delle persone che fuggono da persecuzioni, violenze e torture e che cercano protezione nel nostro Paese.

Due le categorie di concorso quest’anno:

  • Categoria professionisti per cortometraggi della durata massima di 3 minuti realizzati da persone con pregresse esperienze, lavorative o formative, nel settore audiovisivo. Una prima selezione dei lavori sarà effettuata dal Consiglio Italiano per i Rifugiati in collaborazione con esperti del mondo cinematografico – Laura Delli Colli, Teresa Cavina, Mimma Nocelli, Monica Guerritore, Valeria Carlini e Lucilla Mininno. Le opere preselezionate sulla base della loro qualità artistica verranno poi condivise con una giuria di qualità.
  • Categorie giovani per cortometraggi della durata massima di 60 secondi realizzati da giovani under 25, anche con dispositivi mobili quali cellulari e tablet. I lavori migliori saranno pubblicati sulla pagina Facebook del CIR per un contest online: i cinque cortometraggi che otterranno il maggior numero di “mi piace” parteciperanno alla serata di premiazione finale nel corso della quale la giuria voterà il lavoro vincitore.

La scadenza per l’invio dei cortometraggi è il 15 novembre 2020.

L’iniziativa è sostenuta da personalità del mondo della cultura e dello spettacolo che parteciperanno al lavoro della giuria e potranno presentare, fuori concorso, dei propri contributi sul tema del diritto d’asilo. Potranno essere eventualmente chiamati a integrare la Giuria esponenti del mondo dei rifugiati, delle associazioni, dei media e del mondo scolastico.

Il corto vincitore per la categoria professionisti otterrà un premio di 1.000 euro, il cortometraggio vincitore della categoria giovani otterrà un premio di 500 euro.

Per consultare il bando e conoscere le modalità di partecipazione vedi qui.

Per info e contatti scrivere a fammivedere@cir-onlus.org

Fonte: CIR

(7 luglio 2020)