Flussi 2020, distribuite sul territorio nuove quote per ingressi di lavoratori stagionali

La nuova circolare riguarda le quote relative alle domande presentate dalle organizzazioni datoriali


 

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha attribuito agli ispettorati territoriali del Lavoro le restanti 1062 quote che il decreto flussi 2020 ha riservato alle domande per lavoro stagionale presentate dalle associazioni datoriali del settore agricolo.

Con tale assegnazione, che fa seguito a quella già avvenuta con la circolare del 2 novembre scorso,  si esaurisce la distribuzione della quota riservata alle  domande presentate dalle associazioni datoriali  - Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Copagri e Alleanza delle cooperative (Lega cooperative e Confcooperative) -  per conto dei datori di lavoro.  

Tra le novità del decreto flussi 2020, c'è infatti una riserva di quote (6 mila) destinate proprio alle domande per ingressi stagionali presentate dalle associazioni datoriali del settore agricolo. L'esame di queste domande, come prevede una direttiva del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha la precedenza

Una volta esaurita la quota di 6.000 unità riservata alle sei organizzazioni professionali indicate, precisa la circolare,  gli Ispettorati potranno istruire le altre pratiche provenienti da datori di lavoro e/o da associazioni datoriali secondo l'ordine cronologico di arrivo ed impegnare la quota complessivamente destinata al lavoro stagionale/pluriennale, attribuita alla provincia di riferimento.

Leggi 

Circolare del 18 novembre 2020

Approfondimento: Flussi d'ingresso dei lavoratori extraue per l'2020

 

(19 novembre 2020)