Flussi migratori a febbraio: calo in Italia, stabile in Grecia e Spagna

I dati di Frontex



Nel mese di febbraio 2018,  3400  sono stati complessivamente gli attraversamenti irregolari delle frontiere rilevati dall'Agenzia Frontex sulle quattro principali rotte migratorie verso l'UE.  Si tratta di un dato in calo di quasi tre quarti rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, in gran parte a causa della minore pressione migratoria sulla rotta del Mediterraneo centrale.

In particolare, il numero di migranti arrivati in Italia attraverso la rotta del Mediterraneo centrale a febbraio è sceso a meno di 800, meno di un decimo rispetto allo stesso mese del 2017. Il numero totale di migranti rilevati su questa rotta nel periodo gennaio-febbraio è diminuito complessivamente del 61%.

Il numero di migranti che hanno lasciato le coste libiche è precipitato, secondo Frontex, soprattutto a causa dell'aumento delle attività della Guardia costiera libica e delle condizioni meteorologiche avverse. Finora quest'anno, gli eritrei sono stati il più grande gruppo di migranti individuati su questa rotta, seguiti da cittadini della Tunisia.

Resta stabile invece, nei primi due mesi del 2018, il numero degli attraversamenti irregolari di confine sulla rotta del Mediterraneo occidentale, verso la Spagna. I cittadini della Guinea hanno registrato il maggior numero di arrivi in Spagna, seguiti da quelli provenienti dal Marocco e dal Mali.

A febbraio, il numero di migranti irregolari che hanno percorso la rotta del Mediterraneo orientale, raggiungendo principalmente le isole greche, si è attestata a 1600, approssimativamente in linea con il numero di febbraio 2017. Nei primi due mesi di quest'anno sono complessivamente arrivati nell'Ue oltre 3 900 migranti  attraverso la rotta del Mediterraneo orientale, l'11% in più rispetto allo stesso periodo del 2017. Il maggior numero di migranti su questa rotta nei primi due mesi dell'anno erano cittadini della Turchia e della Siria.

Infine, il numero di rilevamenti sulla rotta dei Balcani occidentali è rimasto relativamente basso a febbraio, quando sono stati rilevati solo 150 migranti, a causa della stretta cooperazione sul controllo delle frontiere tra i paesi della regione.

Fonte: Frontex


16 marzo 2018