​ GIORNATA NAZIONALE IN MEMORIA DELLE VITTIME DELL'IMMIGRAZIONE

3 ottobre 2018




Il 3 ottobre di cinque anni fa, un giovedì, un'imbarcazione carica di migranti in maggioranza eritrei, affondava a mezzo miglio dalle coste di Lampedusa. Si tratta del naufragio più grave accertato in termini di perdite di vite umane: 368 morti accertati, altri venti presunti, 155 superstiti, di cui 41 bambini.

Nonostante la drammaticità dell'evento e le forti emozioni suscitate, non si è trattato, purtroppo dell'ultimo grave naufragio verificatosi nel Mediterraneo: in questi 5 anni le stragi sono continuate

La riccorenza  - si legge nel comunicato stampa diffuso dall'Unhcr -  cade nel momento in cui le traversate del Mar Mediterraneo sono diventate più pericolose che mai. Solo nel 2018, risultano morte e disperse nel Mediterraneo almeno 1.720 persone.

Il recente rapporto dell'UNHCR Viaggi Disperati ha evidenziato come a fronte di un calo nel numero totale di persone che arrivano in Europa via mare, il tasso di mortalità è aumentato drasticamente, passando da una persona morta o dispersa ogni 42 arrivate tra gennaio e luglio dell'2017 attraverso la rotta del Mediterraneo centrale a una su 18 nello stesso periodo di quest'anno.


LA GIORNATA DELLA MEMORIA

Il 16 marzo 2016 il Senato ha approvato in via definitiva la legge che istituisce la Giornata Nazionale in  memoria delle vittime dell'immigrazione da celebrarsi il 3 ottobre.

La giornata, su proposta dal Comitato 3 ottobre, è stata voluta per conservare e rinnovare la memoria di quanti hanno perso la vita nel tentativo di emigrare verso il nostro Paese per sfuggire alle guerre, alle persecuzioni e alla miseria. 

La giornata della memoria è sicuramente uno spazio riservato al ricordo e alla commemorazione, di uomini, donne, bambini di cui non sappiamo il nome, di cui non conosciamo il passato, ma di cui sappiamo che hanno trovato la morte in quel viaggio che doveva consegnarli ad un futuro migliore. 

Questa giornata è, però, anche un momento importante di conoscenza per affrontare e discutere del fenomeno migratorio nei Comuni, nelle comunità locali, in modo capillare su tutto il territorio nazionale e soprattutto nelle scuole per diffondere la cultura dell'accoglienza.

Per maggiori informazioni sullo svolgimento della giornata vai al sito del Comitato 3 Ottobre.

 

(3 ottobre 2018)