"Grandi speranze alla deriva"

Rapporto Oxfam sui minori stranieri non accompagnati in Italia


Rapporto "Grandi speranze alla deriva"

 


È stato diffuso l'8 settembre scorso Il nuovo report della ong OXFAM dedicato ai minori stranieri non accompagnati presenti in Italia.

Il rapporto rivela come il numero di minori non accompagnati arrivati nel 2016 sulle nostre coste sia in forte aumento: erano 13.705 a fine luglio contro i 12.360 in tutto il 2015. Sono 5.222 i minori dichiarati "scomparsi" nei primi sei mesi dell'anno. In diversi, infatti, fuggono dai centri di accoglienza per continuare il loro viaggio e raggiungere altri paesi europei. Ragazzi che diventano così invisibili, uscendo dai radar della legge, e diventando conseguentemente ancor più vulnerabili a fenomeni di violenza e sfruttamento.


Vedi anche i dati sugli sbarchi aggiornati a settembre 2016 sul sito del Ministero dell'Interno


La maggior parte dei minori che arrivano da soli via mare sulle coste italiane, provengono da Egitto, Gambia, Eritrea, Nigeria e Somalia. Fuggono da gravi situazioni di conflitto, insicurezza e povertà.


Vedi anche: I report statistici mensili ed i report di monitoraggio quadrimenstrali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sui minori stranieri non accompagnati presenti sul territorio nazionale


Nonostante l'impegno della società civile e di molti comuni e regioni, il sistema di accoglienza italiano, rileva il rapporto, appare ancora inadeguato a tutelare i minori non accompagnati e i loro diritti. I centri hotspot, ad esempio, realizzati dall'Unione europea e dalle autorità italiane per registrare i nuovi arrivi e velocizzare le procedure di respingimento ed espulsione, si trovano in una condizione cronica di sovraffollamento e non offrono servizi adeguati, nemmeno dal punto di vista igienico-sanitario.


Vedi anche: Centri governativi di prima accoglienza dedicati ai minori stranieri non accompagnati: pubblicati gli standard sulle modalità di accoglienza e i servizi da erogare


Le richieste di Oxfam alle autorità italiane:

Istituire un sistema nazionale di accoglienza per i minori stranieri non accompagnati, aumentando il numero di posti disponibili sia in prima che in seconda accoglienza (SPRAR e comunità alloggio per minori) e garantendo monitoraggio degli standard delle strutture e adeguata selezione e formazione degli operatori.

Creare un sistema unico nazionale per registrare i posti disponibili nelle varie regioni e coordinare l'invio dei minori dai luoghi di arrivo in modo rapido ed efficiente.

Garantire un'accoglienza temporanea, ma dignitosa e sicura, ai minori transitanti, attrezzando servizi dormitorio a bassa soglia, sorvegliati, dove sia loro possibile riposarsi in un ambiente protetto.

Garantire tempestività della nomina del tutore legale per tutti i minori non accompagnati. Sostenere il reclutamento e la formazione dei tutori, e incentivare l'utilizzo di "tutori volontari", adeguatamente selezionati e formati.

Uniformare le procedure di identificazione e accertamento dell'età perché avvengano rispettando sempre il superiore interesse del minore e in accordo con le convenzioni internazionali sui diritti dei bambini e degli adolescenti. In particolare l'accertamento dell'età deve effettuarsi con un approccio multidisciplinare, coinvolgendo specialisti in diversi campi. In caso di dubbio deve sempre essere presunta la minore età.

Promuovere la presa in carico e un sostegno continuativo per i minori in condizioni di particolare vulnerabilità (come le vittime di tratta e di sfruttamento o i richiedenti asilo) e, per tutti, promuovere l'integrazione scolastica e professionale, percorsi di semi-autonomia e un effettivo godimento del diritto alla salute.

Le richieste di Oxfam all'Unione Europea:

Prevenire ogni rischio di sfruttamento, traffico, abuso o violenza nei confronti dei minori migranti, chiedendo agli Stati Membri di garantire procedure rapide ed efficaci per l'individuazione di tutori legali per i minori soli e di investire in politiche e progetti di contrasto al traffico e alla tratta di minori.

Intervenire con ogni strumento possibile per eliminare e prevenire ogni forma di detenzione e trattenimento di minori negli Stati Membri.

Incentivare lo sviluppo coordinato tra gli Stati Membri di procedure di accertamento dell'età attraverso la diffusione di buone pratiche promosse dalle organizzazioni governative e non governative specializzate.

Assicurare che sia rispettato il diritto a ricevere un'istruzione adeguata in tutti gli Stati Membri, sia di transito che di destinazione, per tutti i minori migranti, passo indispensabile per una futura integrazione.

 (Fonte: Oxfam)

14 settembre 2016