Lavoratori domestici, i minimi retributivi per il 2021

Per colf badanti, baby sitter e altri assistenti familiari, secondo i parametri del nuovo Contratto Collettivo 

“Il 12 febbraio 2021 si è tenuta la riunione telefonica col Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’aggiornamento dei minimi retributivi del Ccnl “Lavoro Domestico” (adottando le  tabelle previste nel Ccnl sottoscritto a settembre 2020, secondo l’art. 45 del contratto) a far data dal 01/01/2021 fissati dalla Commissione Nazionale. Presenti all’incontro le associazioni datoriali Fidaldo, Domina e Federcolf e le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UILTuCS”. 

È quanto comunica il sindacato UIL TuCS, che è firmatario, insieme alle sigle elencate nella nota, del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro Domestico. Questo inquadra colf, badanti, babysitter e altri “assistenti familiari”  nei quattro livelli A, B, C e D, ciascuno dei quali può essere base o “super”.  

Le retribuzioni minime variano secondo i livelli e se il lavoratore è convivente, convivente a tempo ridotto, non convivente, prestatore di assistenza o presenza notturna, oppure assunto per coprire ore e giorni di riposo di altri lavoratori. Vanno poi eventualmente aggiunte le indennità di vitto e alloggio e quelle introdotto dal nuovo contratto per le baby sitter di bambini fino al 6° anno di età, per chi assiste più di una persona non autosufficiente e per i lavoratori certificati (in vigore dal prossimo ottobre).  

(12 febbrao 2021)