Mercato immobiliare, da immigrati 100 miliardi in 12 anni

I dati del XV Rapporto di Scenari Immobiliari

Negli ultimi 12 anni gli immigrati hanno acquistato 860mila case in Italia per un valore complessivo di 100 miliardi di euro. Un trend in crescita che nei prossimi 10 anni, secondo le stime, è destinato a raggiungere il milione di abitazioni. A dirlo è il quindicesimo Rapporto "Immigrati e casa: un mercato in crescita" realizzato da Scenari Immobiliari, un Istituto indipendente di studi e ricerche che analizza i mercati immobiliari, ed in generale l’economia del territorio in Italia ed in Europa.

Dallo studio emerge che il 21,5% delle persone immigrate abita in una casa di proprietà e nel 2019 vi è stato un incremento delle compravendite del 13,7% rispetto al 2018, per un ammontare complessivo di 58mila scambi a chiusura d'anno e un fatturato stimato a fine 2019 pari a 5 miliardi di euro (+11,1%).

L’incidenza percentuale delle compravendite da parte di immigrati sul totale nel 2019 è circa il 9%. Il 63,5% delle persone immigrate è in affitto, mentre il 7,7% abita presso il luogo di lavoro e il 7,3% alloggia da parenti o altri connazionali. Dopo il picco di vendite del 2007, spiega il Rapporto, le vendite agli immigrati erano via via rallentate, complici crisi e stretta sul credito fino al 2015 quando il mercato ha ricominciato a crescere con un aumento costante.

La domanda degli immigrati si concentra su case di bassa qualità, mediamente grandi e in aree di valore mediobasso, comprese in una forbice di prezzo tra i 70mila a 130mila euro. A livello geografico al nord è localizzato il 74% degli acquisti (in testa la Lombardia, che ricopre un quinto del mercato), al centro il 22%, mentre soltanto il 4% è localizzato al sud e nelle isole. Le dieci province dove si concentra il maggior numero di acquisti da parte di immigrati – evidenzia il Rapporto – sono: Milano, Roma, Bari, Torino, Prato, Brescia, Cremona, Vicenza, Ragusa, Modena e Treviso. Per quanto riguarda la provenienza degli acquirenti, si evidenziano tre grandi gruppi: Est-Europa (59,2%), Cina (12,7%) e India e Paesi limitrofi (12,5%).

“Il mercato immobiliare che interessa gli immigrati è un segmento considerevole nell’ambito del mercato complessivo italiano – ha dichiarato Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari - Inoltre l’osservazione dei dinamismi propri delle persone immigrate rispetto al tema della casa risulta tanto più interessante e strategico quanto la decisione di acquistare l’abitazione si colloca in un’ottica di scelta di integrazione sociale.”

Fonte: Scenari Immobiliari

(9 agosto 2019)