Nuovo Regolamento UE per le statistiche comunitarie in materia di migrazione e protezione internazionale

Il fine è garantire qualità e comparabilità dei dati trasmessi dagli Stati membri e quadri di sintesi attendibili

Il 18 giugno è entrato in vigore il Regolamento 2020/851 che modifica in parte il precedente Regolamento (CE) n. 862/2007 relativo alle statistiche comunitarie in materia di migrazione e di protezione internazionale.

In particolare, il nuovo Regolamento mira a: i) a sostenere l'agenda europea sulla migrazione fornendo ai responsabili delle politiche e delle decisioni dell'UE statistiche migliori e più tempestive; e ii) a rafforzare la risposta alle sfide poste dalla migrazione. L'iniziativa migliorerà in particolare le statistiche europee sull'asilo e sulla gestione della migrazione fornendo una base giuridica per le statistiche che attualmente sono rilevate su base volontaria.

La revisione del regolamento (CE) n. 862/2007 migliorerà inoltre la completezza, la precisione, la tempestività e la certezza delle attuali trasmissioni di dati su base volontaria da parte delle autorità nazionali. Garantirà in particolare che le statistiche siano fornite in settori, anche con studi pilota, in cui i portatori di interessi hanno espresso esigenze chiare, quali l'asilo, i rimpatri (per i quali le statistiche saranno elaborate con maggiore frequenza), i reinsediamenti, i permessi di soggiorno e i minori migranti.

Regolamento (UE) 2020/851

Fonte: Consiglio dell’Unione Europea

(26 giugno 2020)