Partenariato europeo per l'integrazione

Sostenere e rafforzare le opportunità di integrazione nel mercato del lavoro europeo per rifugiati e migranti

Il 20 dicembre 2017 la Commissione europea e le parti economiche e sociali dell'UE (CESBusinessEuropeUAPMECEEP e Eurochambers) hanno firmato un partenariato europeo per l'integrazione, che stabilisce i principi fondamentali e gli impegni volti a sostenere e rafforzare le opportunità di integrazione nel mercato del lavoro europeo per i rifugiati e i migranti che soggiornano legalmente nell'UE.

Il partenariato prende le mosse dalla seconda edizione del dialogo europeo sulle competenze e la migrazione del 23 maggio 2017, dove i datori di lavoro e i rappresentanti delle parti economiche e sociali hanno discusso delle sfide e dei vantaggi derivanti dall'integrazione dei cittadini di paesi terzi nel mercato del lavoro, e dalla iniziativa, avviata nello stesso giorno, Employers together for integration.

Le parti economiche e sociali si adoperano per agevolare l'integrazione dei rifugiati nel mercato del lavoro. Il Fondo sociale europeo (FSE) è il principale strumento di finanziamento a sostegno dell'inclusione nel mercato del lavoro, compresa l'inclusione dei migranti. Il Fondo Asilo, migrazione e integrazione (AMIF) può anche finanziare misure preparatorie all'accesso al mercato del lavoro. Nel novembre 2017 è stato pubblicato un invito a presentare proposte a titolo dell'AMIF (con scadenza il 1° marzo 2018) per sostenere le iniziative avviate dai datori di lavoro e dalle parti economiche e sociali al fine di promuovere l'integrazione dei rifugiati e di altri migranti nel mercato del lavoro. 

 

Leggi il documento (ENG).

 

Fonte: Commissione europea

 

(9 gennaio 2018)