Partnership italo-moldava

Al via il progetto D.O.M.D.E. - Development of Moldovan Diaspora Entrepreneurship

Nell'ambito delle azioni di supporto dei Partenariati di Mobilità con Paesi Terzi, la Commissione Europea ha delegato l'International Centre for Migration Policy Development – ICMPD – a realizzare il programma MPF Facilities finalizzato a finanziare progetti di Migrazione e Mobilità.

In linea con tale mandato, l'ICMPD ha invitato gli Stati membri dell'Unione Europea a presentare proposte progettuali nel settore della Mobilità e della Migrazione.

La Direzione Generale dell'Immigrazione e delle politiche di integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha presentato la proposta progettuale denominata "D.O.M.D.E, Development of Moldovan Diaspora Entrepreneurship", intesa a promuovere il modello di migrazione circolare e il rientro produttivo dei migranti in un'ottica di reinserimento nel mercato del lavoro locale e valorizzazione delle competenze professionali acquisite nel percorso migratorio a beneficio dell'economia moldava.

Il progetto D.O.M.D.E. - che si inserisce nel quadro di diverse iniziative precedenti e in corso, promosse dall'Unione Europea e dall'Italia nel campo della migrazione circolare - si fonda su alcune considerazioni rilevanti quali l'alta presenza della comunità moldava in Italia (destinazione preferita tra i Paesi UE con 135.661 residenti regolari al 1° gennaio 2017), le consolidate competenze della comunità moldava prevalentemente nel settore dei servizi socio-assistenziali, il grande potenziale dell'economia sociale come settore di sviluppo sostenibile della Moldavia.

L'obiettivo del progetto D.O.M.D.E. è pertanto quello di migliorare l'impatto positivo delle rimesse della Diaspora moldava e dei migranti di ritorno sull'economia del Paese attraverso lo sviluppo di imprese sociali.

Considerando la necessità dei migranti della comunità moldava di conoscere il contesto istituzionale e imprenditoriale del loro Paese ed essere informati sulle opportunità locali di lavoro e di imprenditorialità, l'iniziativa agisce su diversi livelli:

- a livello istituzionale, mediante un percorso di capacity building rivolto ai rappresentanti delle Istituzioni moldave e agli stakeholders locali impegnati nella gestione dei flussi migratori, finalizzato a rafforzare la loro capacità di supportare la Diaspora e i migranti di ritorno orientandoli verso opportunità di impresa e di reinserimento lavorativo, in particolare nel settore della economia sociale;

- a livello individuale e di associazioni della Diaspora, mediante sessioni di formazione finalizzate a sviluppare e valorizzare le potenziali capacità imprenditoriali dei migranti di ritorno e della Diaspora che decidono di investire nel loro Paese di origine.

I moduli formativi (erogati in Italia e in Moldova, per un numero complessivo di 30 partecipanti) intendono fornire ai beneficiari una conoscenza approfondita e completa della gestione del ciclo economico e dei modelli di business per lo sviluppo delle PMI, in particolare nel settore dell'economia sociale. Il percorso formativo è completato da study visit in Italia, il cui obiettivo è avvicinare i potenziali imprenditori moldavi ad alcune realtà di successo della imprenditoria sociale italiana, e in Moldova al fine di favorire la conoscenza del contesto istituzionale ed economico del Paese di origine nei settori di riferimento.

A chiusura del progetto D.O.M.D.E., una conferenza finale organizzata a Chisinau sarà occasione per presentare le Linee Guida elaborate dai beneficiari partecipanti alle attività di formazione e per promuovere la creazione di un network transnazionale per il coinvolgimento attivo della Diaspora nello sviluppo locale e nella gestione produttiva delle risorse dei migranti di ritorno.


Consulta la scheda progetto.

 

Leggi la notizia sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

 

 

(16 maggio 2018)