Presentato il Rapporto annuale sull'inclusione finanziaria dei migranti

Firmato anche un Protocollo di intesa per favorire l'inclusione finanziaria di migranti e titolari di protezione internazionale e umanitaria



Il VI Rapporto


La sesta edizione del Rapporto annuale sull'Inclusione finanziaria dei migranti è stata presentata l'11 aprile scorso a Milano, nell'ambito dell'evento annuale
#ILCLIENTE 2018, promosso dell'Associazione Bancaria Italiana sulle strategie di innovazione della banca  e sulla relazione banca e cliente.

Nell'ambito della sezione dedicata al cliente multiculturale, è stata presentata anche la nuova edizione della brochure "Benvenuti in Banca" e firmato il Protocollo di Intesa tra ABI, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – DG Immigrazione-  e altre organizzazioni qualificate nel rapporto con i migranti.


Il Rapporto


Il Rapporto annuale sull'inclusione finanziaria dei migranti, contiene le principali risultanze delle analisi e delle attività svolte dall'Osservatorio Nazionale sull'Inclusione Finanziaria dei Migranti nel 2017.

Grazie alla possibilità di fornire una lettura dei dati in chiave storica, resa possibile dall'ormai consolidata banca dati dell'Osservatorio, dal rapporto emerge un quadro complessivo molto dinamico con importanti progressi, frutto di una cultura all' inclusione finanziaria che è andata diffondendosi negli ultimi anni.

Secondo l'ultima indagine dell'Osservatorio, il 74,8% di nuovi cittadini è titolare di conto corrente. Di pari passo, è cresciuta la capacità da parte dei migranti di cogliere le potenzialità offerte dai prodotti finanziari che consentono un'operatività ampia in temi di servizi di pagamento: hanno superato il milione le carte con IBAN a cui non corrisponde un conto corrente presso la stessa banca. Fra il 2015 e il 2016 il numero di carte con IBAN intestate a cittadini immigrati sono aumentate del 38%, con un tasso medio annuo di crescita del 27% nel periodo 2011-2016.

Tale quadro non va però letto  - si legge nell'introduzione del rapporto - come il punto di arrivo di un processo ormai concluso, con una sostanziale assimilazione della clientela migrante, in quanto  in realtà, proprio l'analisi dei dati e la loro evoluzione nel tempo, fanno emergere esigenze di segmentazione ulteriori e più accurate.

Nel rapporto, ad un'analisi dei dati forniti direttamente dagli operatori finanziari (banche, BancoPosta, credito al consumo, assicurazioni, contenuti nei Capitoli 2, 3 e 5) si affianca l'analisi condotta attraverso un questionario somministrato ad un campione rappresentativo di cittadini immigrati che guarda al fenomeno dal lato della domanda (Capitolo 6).  

Alle rimesse e al comportamento dei migranti verso questo fenomeno è dedicato il Capitolo 4. I dati mostrano che a fronte di volumi complessivi in costante crescita (+3% nel 2016, escludendo le rimesse verso la Cina), continua la graduale contrazione del costo medio: dal 7,3% nel settembre 2009 al 5,7% del gennaio 2018, molto vicino all'obiettivo fissato in sede G8 e G20 del 5%.

L'informalità costituisce un aspetto importante dei comportamenti finanziari dei cittadini immigrati, legati a relazioni fiduciarie che si instaurano all'interno delle comunità. A questo aspetto è dedicato un approfondimento specifico nel Capitolo 7, che cerca di dare un contributo ad una riflessione ancora poco sviluppata in Italia.

Nell'ambito delle attività di scambio di buone pratiche fra Paesi Europei nei Capitoli 8 e 9 si da conto di due ricerche specifiche, una realizzata in Germania sull'inclusione finanziaria dei richiedenti asilo e rifugiati e l'altra nel Regno Unito, sul ruolo dell'information technology nell'inclusione finanziaria

Il Capitolo 10 del rapporto è, invece,  interamente dedicato ad approfondire il tema dell'imprenditoria dei cittadini stranieri da diversi punti di vista.

Infine i Capitoli 11 e 12 sono dedicati a descrivere le esperienze e le lezioni apprese dall'Osservatorio all'interno dell'esperienza dei Laboratori Territoriali di Roma e Milano.


Il Protocollo di Intesa


Con l'obiettivo di favorire e rafforzare ulteriormente l'inclusione finanziaria e sociale degli immigrati e dei titolari di protezione internazionale e umanitaria è stato firmato un Protocollo di intesa tra l'ABI, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – DG Immigrazione e diversi altri enti che si occupano di cittadini stranieri. Il Protocollo impegna tra le altre cose le parti a collaborare alla redazione e diffusione della seconda edizione della brochure "Benvenuti in Banca" con la quale vengono fornite ai migranti informazioni di base sui prodotti e servizi bancari che meglio rispondono alle loro specifiche necessità.

12 aprile 2018