Rapporto annuale 2018 del Centro Astalli

"2017: un anno di muri e di ponti"



Il Rapporto annuale 2018

 


Il 9 Aprile 2018 si è tenuta la presentazione del Rapporto Annuale 2018 del Centro Astalli.

Dopo un'introduzione nella quale il Direttore de L'Espresso Marco Damilano ha sottolineato che nel 2017, anno di riferimento del Rapporto, "sono tornati i muri, l'Italia è diventata ormai un crocevia di frontiere che si chiudono o si aprono a fatica", la parola è passata a Moussa, un rifugiato maliano di 27 anni che ha raccontato la sua esperienza segnata da torture, soprusi subiti in carcere e un percorso tormentato fino al suo arrivo in Italia dove spera di poter avere un nuovo inizio e costruire la sua vita.

P. Fabio Baggio, Sottosegretario di Papa Francesco per la Sezione Rifugiati e Migranti del Dicastero per lo sviluppo umano integrale, ha più volte ribadito come al di là dei numeri sia fondamentale non dimenticare i volti e le storie di ogni singolo individuo e quindi l'accoglienza rappresenta solo un primo step di un processo molto più complesso e a lungo termine.

Il Presidente del Centro Astalli, P. Camillo Ripamonti, ha tracciato una fotografia aggiornata sulle condizioni di richiedenti asilo e rifugiati che durante il 2017 si sono rivolti alla sede italiana del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati usufruendo dei servizi di prima e seconda accoglienza che l'Associazione gestisce. Ha poi incentrato il suo intervento su tre parole chiave: precarietà, integrazione e convivenza.

E' poi intervenuta Monica Maggioni, Presidente RAI, che ha evidenziato il ruolo cruciale della comunicazione focalizzando l'attenzione su due aspetti quali la gestione e il racconto. Risulta infatti indispensabile evitare la strumentalizzazione della presenza dei migranti sul territorio e concentrarsi sul racconto delle storie legate alle persone per ridare un volto umano al fenomeno.

La presentazione si è poi conclusa con l'intervento di Felipe Camargo, Rappresentante dell'Ufficio Regionale per il Sud Europa dell'UNHCR, che ha enfatizzato come l'Italia non sia solo un Paese di transito ma di integrazione e come abbia le potenzialità per diventare un esempio per tutta l'Europa.

Per saperne di più

10 Aprile 2018