Protezione Internazionale in Italia 2017

La nuova fotografia del fenomeno delle migrazioni forzate nel Rapporto a cura di Anci-Caritas-Migrantes


4° Rapporto sulla Protezione Internazionale in Italia

 

È stato presentato mercoledì 8 novembre 2017 il  4° Rapporto sulla Protezione Internazionale in Italia , a cura di Caritas Italiana, Fondazione Migrantes, ANCI/SPRAR/CITTALIA e in collaborazione con l'UNHCR.

Il rapporto attraverso una dettagliatissima fotografica del fenomeno, dovrebbe servire a ricondurre a verità il dibattito sul tema "togliendo – come ha sottolineato il sindaco di Prato, Matteo Biffoni, nel suo intervento - il tema dell'immigrazione dal supermercato della propaganda politica".

 Nell'Unione Europa nel 2016 sono arrivati poco più di 500.000 profughi, pari allo 0,1% della popolazione dell'Unione. Un numero esiguo eppure in grado di mettere in crisi il concetto di solidarietà in un' Europa sempre più preoccupata – come ha evidenziato nel suo intervento Don Francesco Soddu -  solo di esternalizzare le proprie frontiere esterne anche a scapito del rispetto dei più elementari diritti umani. "Fa impressione pensare, ha ricordato il direttore della Caritas Italiana, che se nel 1989, anno della caduta del muro di Berlino, erano 15 i muri nel mondo, oggi sono più di 60, dalla barriera israeliana alle reti metalliche che dividono un'Europa sempre più fortezza e sempre meno Unione".

In questo contesto molte le Raccomandazioni che i redattori del Rapporto rivolgono da un lato all'Unione Europa, dall'altro alla politica ed ai media, per "un'informazione corretta, diffusa e puntuale sui nuovi fenomeni delle migrazioni forzate, così che non si creino i presupposti  per una lettura ideologia nell'opinione pubblica foriera, talvolta, di contrapposizioni e conflitti sociali".


Il Rapporto in pillole


I minori stranieri non accompagnati: "un'emergenza nell'emergenza"

 

Tra i dati contenuti nel Rapporto un'ampia parte è dedicata a minori stranieri accompagnati. In particolare, nel primo semestre del 2017, sono state 4.500 le domande di protezione internazionale presentate da msna, per il 93% si tratta di minori di genere maschile e per il 99% di minori con un età compresa tra 14 e i 17 anni. Rispetto all'esito delle domande presentate, la maggior parte si è tradotta in una proposta di protezione umanitaria (69,1%). Mentre al 4,9% è stato riconosciuto lo status di rifugiato, al 3,8% la protezione sussidiaria, i dinieghi rappresentano invece il 20,4%. I minori che ottengono più frequentemente lo status di rifugiato provengono prevalentemente dalla Nigeria. Quelli che ottengono la protezione umanitaria o sussidiaria vengono rispettivamente dal Gambia e dal Mali.

 Vedi anche:

Per i Rapporti degli anni precedenti vai alla sezione "Rapporti di ricerca sulle migrazioni"

(Fonte: Caritas Italiana)

9 Novembre 2017