Reddito di emergenza, nuove domande entro il 30 aprile

Sul sito dell’Inps o tramite patronato. Possono chiederlo anche i cittadini stranieri

Da oggi al 30 aprile, è possibile chiedere il Reddito di emergenza (Rem) per i mesi di marzo, aprile e maggio, come previsto dal Decreto Legge 22 marzo 2021, n. 41 (il cosiddetto “decreto Sostegni“). 

Si riapre, così, per la quarta volta dall’inizio dell’emergenza Covid-19, l’accesso al Rem, una misura di sostegno al reddito che arriva fino a 800 euro mensili ed è destinata ai nuclei familiari in difficoltà economica a causa della pandemia e a quanti tra luglio e febbraio scorsi hanno terminato la Naspi e la DIS-COLL e hanno un Isee inferiore a una determinata soglia. Possono presentare domanda anche i cittadini stranieri regolarmente residenti in Italia (non è prevista un'anzianità minima di residenza) purché siano in possesso di tutti gli altri requisiti. 

In questo messaggio dell’Inps, sono illustrate più nel dettaglio le condizioni per accedere al Rem (come soglie reddituali e patrimoniali, valore Isee, ecc.), le eventuali incompatibilità (es. non possono chiederlo i beneficiari di Reddito di Cittadinanza o di altre indennità legate al Covid-19) e le procedure. La domanda può essere presentata online tramite il sito dell’Inps www.inps.it, anche con l’aiuto dei patronati. Al momento della presentazione, il richiedente deve avere una Dichiarazione Sostitutiva Unica DSU valida. 

Secondo le stime preliminari pubblicate dall’Istat, nel 2020 in Italia è cresciuta l’incidenza della povertà assoluta sia in termini familiari (da 6,4% del 2019 al 7,7%, +335mila), con oltre 2 milioni di famiglie, sia in termini di individui (dal 7,7% al 9,4%, oltre 1 milione in più) che si attestano a 5,6 milioni. L'incidenza è particolarmente alta tra le famiglie con stranieri, dove arriva al 25,7%, a fronte del 6,0% registrato tra le famiglie composte solo da italiani. 

(7 aprile 2021)