Reddito di emergenza, via alle domande sul sito dell’Inps

Nuova misura per le famiglie in difficoltà. Richiesta la residenza in Italia

Da oggi si può chiedere tramite il sito dell’Inps, autonomamente o con l’aiuto di Caf e Patronati, il Reddito di emergenza (Rem), una nuova misura di sostegno economico destinata dal Decreto Rilancio (DL 34/2020, articolo 82) a italiani e stranieri residenti in Italia in particolari condizioni di necessità a causa dell’emergenza Covid-19. 

La domanda va presentata entro la fine giugno e il Rem verrà corrisposto in due quote. L’importo di ognuna di queste varierà tra i 400 e gli 800 euro, a seconda del numero di componenti del nucleo familiare. Come ricorda l’Inps sul suo sito, il Rem è riconosciuto ai nuclei familiari in possesso congiuntamente dei seguenti requisiti:

-residenza in Italia al momento della domanda, verificata con riferimento al solo componente richiedente il beneficio;

-un valore del reddito familiare, nel mese di aprile 2020, inferiore ad una soglia pari all’ammontare del beneficio;

-un valore del patrimonio mobiliare familiare con riferimento all’anno 2019 (verificato al 31.12.2019) inferiore a una soglia di euro 10.000, accresciuta di euro 5.000 per ogni componente successivo al primo e fino ad un massimo di euro 20.000; il massimale è incrementato di 5.000 euro in caso di presenza nel nucleo familiare di un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza come definite ai fini dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159;

-un valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), attestato dalla DSU valida al momento di presentazione della domanda, inferiore ad euro 15.000”.

Il Rem non spetta se componenti del nucleo familiare percepiscono o hanno percepito altre indennità legate all’emergenza Covid, redditi da lavoro dipendente che superano la soglia, pensioni dirette e indirette, Reddito di Cittadinanza. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito dell’Inps, che annuncia, a breve, una circolare esplicativa. 

(22 maggio 2020)