Rifugiati e migranti, l’inclusione scolastica possibile

Il resoconto del convegno nazionale UIL Scuola

Si è svolto a Roma il 23 maggio 2017, nella sede UIL, il convegno nazionale "Rifugiati e Migranti, l'inclusione scolastica possibile", organizzato da UIL, UILSCUOLA e IRASE.

Leggi tutti gli interventi, i documenti e i materiali discussi dai relatori sul sito UIL Scuola

Guarda il video integrale del convegno sulla web tv UIL

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La prima sessione è stata dedicata al tema del diritto all'istruzione per popolazioni sfollate, rifugiati e minori apolidi. Martin Henry e Sonia Grigt (Internazionale dell'Educazione) hanno introdotto e discusso una recente ricerca incentrata sull'istruzione per i minori rifugiati in Europa, basata su interviste qualitative e il coinvolgimento di stakeholder e operatori nei territori rappresentativi di alcuni Paesi membri.

Rossella Benedetti e Giuseppe Termini (UIL Scuola) hanno introdotto le esperienze di inclusione scolastica poi raccontate dai referenti di alcuni istituti scolastici siciliani.

La seconda sessione è stata dedicata al tema dell'impegno istituzionale. Hanno partecipato i referenti del Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dell'UNHCR, dell'IRASE, dell'associazione FDS (La Famiglia nel Diritto e nella Società).

La D.G. immigrazione e politiche di integrazione ha illustrato gli strumenti di governance e i meccanismi di gestione delle politiche migratorie e dell'integrazione rilevanti per l'inclusione educativa e scolastica e per l'integrazione linguistica. Tra questi, gli Accordi di programma con le Regioni italiane e l'Avviso multi-azione FAMI nel quadro della programmazione pluriennale in tema di politiche del lavoro e dell'integrazione (apprendimento della lingua italiana come L2 in contesti formali, come le istituzioni scolastiche); i progetti INSIDE e PERCORSI, per l'inserimento socio-lavorativo di fasce vulnerabili di cittadini con background migratorio, e le ricadute positive sulla competenza linguistico-comunicativa dei destinatari (apprendimento indiretto); i contenuti del Portale integrazione migranti dedicati all'autoapprendimento (Imparare l'italiano on line) e all'inclusione linguistica (banca dati dei servizi per la lingua italiana) ed educativa (borse di studio per beneficiari di protezione internazionale).

I lavori sono stati conclusi dagli interventi di Pino Turi (segretario generale UIL Scuola), che ha posto l'accento sul tema dei minori non accompagnati e sull'idea che una distribuzione distorta della ricchezza non possa più diventare egoismo sociale diffuso, oltre che sul fatto che la scuola non va vista in termini di costi, ma di investimenti – non si può risparmiare sul futuro; e di Carmelo Barbagallo (segretario generale UIL), che ha citato la comunità di Mazara del Vallo come esperienza significativa di integrazione e ricordato come la migrazione non possa essere fermata, ma debba essere regolata nell'ottica di un futuro multiculturale e multireligioso.

(29 maggio 2017)