Viminale: da inizio anno 4040 persone sbarcate sulle coste italiane

I dati al 7 agosto 2019

Sono finora 4040 le persone migranti sbarcate sulle coste italiane da inizio anno, 1088 delle quali nel solo mese di luglio. Rispetto agli anni scorsi, si è registrato una diminuzione delle persone arrivate in Italia via mare alla stessa data del 78,61%% sul 2018 (furono 18.546) e del 95,83% sul 2017 (96.831). Il dato è stato diffuso dal Ministero degli Interni, considerati gli sbarchi rilevati entro le  ore 8 del 7 agosto 2019.

Nel mese di luglio, non sono stati registrati sbarchi solo in 8 giorni. Negli altri giorni, sono state almeno 3 le persone registrate. Le giornate con il più alto numero di sbarchi sono state il 19 luglio (111), il 6 luglio (110), il 9 luglio (80), il 24 (77) e il 25 (75).

Dei 4040 migranti sbarcati in Italia nel 2019, 947 sono di nazionalità tunisina (23%), sulla base di quanto dichiarato al momento dello sbarco; gli altri provengono da Pakistan (620, 15%), Costa d’Avorio (468, 12%), Iraq (372, 9%), Algeria (352, 9%), Bangladesh (190, 5%), Sudan (177, 4%), Iran (108, 3%), Guinea (94, 2%) e Marocco (73, 2%) a cui si aggiungono 639 persone (16%) provenienti da altri Stati o per le quali è ancora in corso la procedura di identificazione.

Sono stati 507, invece, i minori stranieri non accompagnati ad aver raggiunto il nostro Paese via mare. Il dato, aggiornato al 5 agosto, mostra un deciso calo rispetto ai minori stranieri non accompagnati sbarcati sulle coste italiane lungo tutto il 2017 (15.779) e il 2018 (3.536).

Per quanto riguarda i 105.142 migranti accolti sul territorio italiano (in hot spot, centri di accoglienza e centri Siproimi), al 31 luglio 2019, il numero maggiore si trova in Lombardia (14.756, 14%), a seguire Emilia-Romagna (9.948, 9%), Lazio (9.605, 9%), Piemonte (9.079, 9%) e Campania (8.793, 8%).

 

Fonte: Ministero dell’Interno

(7 agosto 2019)