Visto e permesso di soggiorno per investitori e persone che stabiliscono la residenza fiscale in Italia

Decreto  interministeriale 1202/385 bis per la facilitazione della presentazione delle domande

Il Decreto interministeriale n. 1202/385 bis, sottoscritto dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dal Ministro dell’Interno, individua (in conformità con i commi 155 e 156 dell’art. 1 della Legge 11 dicembre 2016, n. 232) forme di agevolazione per la trattazione delle domande di visto di ingresso e di permesso di soggiorno:

-in favore di chi trasferisce la propria residenza fiscale in Italia ai sensi dell’art. 24-bis del Testo Unico delle imposte sui redditi (di cui al D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917), al fine di favorire l’ingresso di significativi investimenti in Italia

-in connessione con: start up innovative, iniziative di investimento, di formazione avanzata, ricerca o mecenatismo da realizzare anche in partenariato con imprese, università, enti di ricerca e altri soggetti pubblici o privati italiani.

Leggi il Decreto interministeriale n. 1202/385 bis (pdf)

Le agevolazioni nella trattazione delle domande di visto di ingresso sono illustrate nell’art. 2 del Decreto interministeriale. Le agevolazioni nel rilascio del permesso di soggiorno sono trattate nell’art. 3 del Decreto stesso.

Per ulteriori informazioni si rinvia al sito www.esteri.it.

Fonte: Ministero dell’Interno

(2 agosto 2017)