Volontariato, 50 mila in corsa per il 5 per mille

Molti enti si occupano di migranti o sono associazioni di migranti. Gli elenchi dell’Agenzia dell’Entrate 

Sono quasi 50 mila gli enti di volontariato che quest’anno si contenderanno il 5 per mille dell'Irpef versata dai contribuenti. Molti sono attivi nelle aree dell’immigrazione e l’integrazione o sono associazioni di migranti, spesso espressione delle comunità d'origine. 

Oltre 46 mila enti già inseriti gli scorsi anni nell’elenco permanente dei beneficiari non sono tenuti a rinnovare annualmente la domanda, salvo variazioni dei rappresentanti legali. A questi si aggiungono altri 3 mila che hanno presentato domanda di iscrizione per accedere al beneficio nel 2019 e che l’Agenzia delle Entrate ha inserito in un elenco provvisorio pubblicato ieri. 

Oltre che al volontariato, i contribuenti possono destinare il 5 per mille della loro imposta sui redditi a ricerca scientifica o sanitaria, associazioni sportive dilettantistiche, attività sociali svolte dai Comuni, attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici o gestione delle aree protette.  La scelta va espressa sul Modello 730-1 firmando il riquadro della finalità scelta ed eventualmente indicando il codice fiscale del destinatario. 

Nel 2017 (ultimi dati disponibili) sono stati destinati ai beneficiari del 5 per mille  500 milioni di euro, tetto massimo previsto dalla legge. 

Elenco permanente degli iscritti

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(15 maggio 2019)