Direttiva Rimpatri, Consiglio dell'Ue approva proposta di riforma

Sì dei ministri dell’Interno a nuove regole per rendere i rimpatri più efficienti. I punti principali

Velocizzare le procedure, aumentare i tassi di rimpatrio, impedire fughe e movimenti secondari. Sono gli obiettivi della proposta di revisione della Direttiva rimpatri sulla quale venerdì scorso il Consiglio dell’Unione Europea ha approvato una posizione negoziale parziale

“Migliorare l'efficacia dei rimpatri è una parte essenziale di una politica migratoria globale. È il modo migliore per smantellare il modello di attività dei trafficanti e mostrare che mettere la propria vita nelle loro mani non equivale a un biglietto per entrare in Europa”, ha detto al termine della riunione Carmen Daniela Dan, ministro rumeno dell'Interno. Nel comunicato stampa di fine seduta, il Consiglio sottolinea che la posizione negoziale include: 

procedure più chiare e rapide per l'emissione di decisioni di rimpatrio e per i ricorsi, compreso l'obbligo di emettere una decisione di rimpatrio contemporaneamente o subito dopo una decisione sulla cessazione del soggiorno regolare;
un obbligo di cooperazione per le persone oggetto di una procedura di rimpatrio e la possibilità d'intervenire in caso di mancata cooperazione;
norme più efficaci sui rimpatri volontari, incluso l'obbligo di predisporre programmi mirati negli Stati membri;
un elenco comune - non esaustivo - di criteri obiettivi per determinare il rischio di fuga;
la possibilità di trattenere cittadini di paesi terzi se costituiscono un pericolo per l'ordine pubblico, la pubblica sicurezza o la sicurezza nazionale;
in ultima istanza, e qualora sia fornita tutta una serie di garanzie, la possibilità di rimpatriare un cittadino di paese terzo verso qualsiasi paese terzo sicuro;

Il Consiglio sottolinea che è garantito il rispetto dei diritti fondamentali dei migranti, in particolare del principio di non respingimento. Dalla posizione negoziale restano fuori le disposizioni relative alla procedura di frontiera per i rimpatri, definita dal regolamento sulla procedura d’asilo attualmente in discussione.

(10 giugno 2019)