“Tutor contrattuale” e “Casa La Rocca”

Iniziative per favorire l'integrazione linguistica e sociale

 

 
Accesso ai servizi socio-culturali ai fini di una fruizione reale dei diritti di cittadinanza

 

 

 

 

 

 

Facilitare l’accesso ai servizi socio-culturali da parte della popolazione straniera ai fini di una fruizione reale dei diritti di cittadinanza è tra le priorità dell’associazione Cidis onlus, presente con i propri sportelli sul territorio nazionale.
Nel particolare, il servizio di intermediazione abitativa rappresenta un’esperienza significativa in riferimento all’utilizzo del “Tutor contrattuale”. Una figura con il compito di accompagnare l’inserimento abitativo degli immigrati decodificando e favorendo le relazioni tra affittuari e locatari, promuovendo buoni rapporti di vicinato per superare contrasti e conflittualità e suggerendo soluzioni in caso di criticità. Esperienze pregresse hanno mostrato come sia fondamentale per il buon esito e la durata dei rapporti contrattuali l’accompagnamento e la presenza di una figura di riferimento che rappresenti una rassicurante “garanzia morale” sia per i proprietari che per i locatari.
Ai servizi di mediazione all’abitare e al servizio di tutoring contrattuale si rivolgono stranieri in disagio abitativo, ma sempre più spesso anche italiani che si trovano in condizioni abitative emergenziali e italiani proprietari di appartamenti nei piccoli centri, che, anche a causa della crisi economica contingente, si rivolgono ai servizi del privato sociale offrendo la disponibilità degli alloggi a loro disposizione.
Si è assistito a una graduale emersione degli affitti in nero e a un generale miglioramento dell’offerta abitativa destinata ai cittadini non comunitari di cui hanno beneficiato anche le fasce più povere della popolazione. Gli sportelli sono diventati un punto di riferimento per chi è alla ricerca di un alloggio, di informazioni in materia di contratti di affitto e allacciamento utenze, non solo tra la popolazione immigrata ma anche per la popolazione locale.
In Calabria, inoltre, al fine di garantire ospitalità e un alloggio dignitoso ai lavoratori immigrati presenti nella Sibaritide, la pianura più grande della regione, Cidis onlus ha promosso l’apertura di una casa-albergo, Casa la Rocca. Struttura di accoglienza temporanea sita a Cassano allo Ionio, in Via Mazzini 12, avente come finalità quella di offrire una soluzione al forte disagio abitativo nel quale versano molti dei braccianti agricoli immigrati presenti nell’area, e per garantire loro una giusta accoglienza, un punto di riferimento presso il quale trovare informazioni ed orientamento nei percorsi di soggiorno e lavoro, e un luogo in cui condividere occasioni di socializzazione.
Casa La Rocca dispone di 23 posti letto, 8 servizi igienici dotati di docce e armadietti, una cucina attrezzata, una sala comune, tv, lavanderia e un punto di accesso internet su prenotazione.
Gli stranieri, o le imprese presso le quali essi lavorano, interessati all’ospitalità, possono presentare richiesta rivolgendosi allo Sportello Cidis Onlus di Cassano allo Ionio – in Corso Cavour 7 - oppure contattando Cidis Onlus al numero di tel. 32770129853 e all’indirizzo mail casalarocca@cidisonlus.org