Progetto Immensity

Nasce una struttura pilota dedicato all'imprenditoria

Periodo in cui è stata realizzata l’esperienza

 2005 – 2007

 

Risorse finanziarie

Budget complessivo pari a 1.850.000,00 euro (per il 50% cofinanziato dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale e per il 50% dai Fondi Pubblici Nazionali)

 

Soggetti promotori, soggetti coinvolti

Il partner capofila è la Grecia, gli altri soggetti coinvolti sono: l’ Italia (Regione Marche), Polonia, Slovacchia, Slovenia, Albania, Bulgaria e con la partecipazione dell’Organizzazione Mondiale per le Migrazioni (IOM) Tedesca.

 

Breve descrizione dell’esperienza

Il progetto è stato avviato  a Salonicco, nella Repubblica Centrale della Macedonia, dove si sono conosciuti ed incontrati per la prima volta i partner internazionali aderenti e dove sono state definite le specifiche attività di ognuno: dalle analisi e diagnosi della situazione esistente dell’ imprenditoria legale di migranti, le opportunità e barriere, problemi e bisogni, alla identificazione di buone prassi ed esperienze significative; dalla identificazione e implementazione delle "Strutture Pilota" nei vari contesti nazionali - a seguito di indagini sui quadri normativi e sulle strutture istituzionali, sulle procedure decisionali di scelte politiche e sugli stakeholders - che potrebbe integrare il quadro istituzionale o potenziare le strutture esistenti creando un rete di cooperazione - fino alla formulazione di Piani strategici operativi per la stabilizzazione di tali strutture nei territori dei vari paesi partner.


Nel corso del mese di novembre 2006, ad Ancona, in occasione del meeting internazionale dei partner europei e non europei coinvolti in IMMENSITY, il progetto è stato presentato a tutti i soggetti regionali che, a diverso titolo, hanno un particolare interesse e coinvolgimento con le attività che verranno realizzate.

L'idea principale del progetto Immensity è da un lato quella di favorire e sostenere l'inclusione sociale ed economica dei migranti legali nei paesi di destinazione, stimolando le loro potenzialità imprenditoriali e di autoimpiego; dall'altro, è il miglioramento degli standard del livello di vita nei loro paesi di origine, attraverso la promozione e il supporto di scambi economici bilaterali per l'appunto tra i paesi di destinazione e quelli di origine.

A partire, infatti, da un'analisi territoriale per ciascun partner, che tenga conto di dati riferiti alla propria popolazione, impiego, iniziative imprenditoriali, barriere, opportunità esistenti per gli scambi commerciali, iniziative pubbliche e strutture esistenti, obiettivo di lungo termine, attraverso l'esperienza maturata in loco, è pertanto quello di favorire lo sviluppo dell'imprenditorialità nei paesi di origine dei migranti (sostanzialmente dei paesi extra-UE aderenti al progetto).

L'esperienza maturata di migranti, la formazione e il know-how acquisiti potranno, infatti, favorire un'immigrazione di ritorno che concorrerà allo sviluppo socio-economico dei paesi di origine e ad implementare un'economia di scambi con le regioni partner.
Da un punto di vista operativo, tuttavia, e questo concetto vale per tutti i partner aderenti che rappresentano dei "paesi di destinazione", il Progetto non mira direttamente a creare nuovi uffici o sportelli, che offrano servizi di sostegno e supporto all'imprenditore immigrato, quanto piuttosto, o eventualmente, a potenziare struttureufficisportelli comunque già esistenti in ciascun paese aderente al progetto, al fine di creare - e qui sta l'elemento innovativo e di valore aggiunto - una rete condivisa di conoscenze, esperienze, servizi e portare alla luce quelle "buone pratiche" che possono essere di aiuto, stimolo, esempio in altre realtà politico-geografiche.

 

Risultati

  • L’ identificazione e strutturazione di strutture-uffici, che sostengano e supportino la creazione e lo sviluppo di un imprenditoria di migranti nei paesi di destinazione che sia "sostenibile";
  • lo sviluppo di strumenti di supporto allo start-up e alla sopravvivenza della impresa;
  • l' identificazione di un modello di impresa per l'imprenditore migrato;
  • la disseminazione e la diffusione dei risultati del progetto e di iniziative similari a livello internazionale;
  • il sostegno all'occupazione nel settori emergenti, come quelli dell'esportazione e dell'importazione, con i paesi c.d. emergenti;
  • il ritorno di migranti nei loro paesi di origine "equipaggiati" di tutte quelle esperienze, competenze e conoscenze imprenditoriali necessarie per continuare la cooperazione economica con il paese che li ha "formati".

 

 Link, contatti

Dr. Mauro Terzoni - Dirigente Servizio Istruzione Formazione e Lavoro
(Coordinamento del progetto)
Tel. 071.806.3739 - Fax 071.806.3018
mauro.terzoni@regione.marche.it

Dr.ssa Raffaella Triponsi
Servizio Istruzione Formazione e Lavoro
Tel. 071.806.3823 - Fax 071.806.3018
raffaella.triponsi@regione.marche.it

Dr. Marco Canonico
Servizio Istruzione Formazione e Lavoro
Tel. 071.806. 071 3432 - Fax 071.8067847
marco.canonico@regione.marche.it

Dr.ssa Rossella Bugatti
Servizio Istruzione Formazione e Lavoro
Tel. 071.8063427- Fax 071.8067847
rossella.bugatti@regione.marche.it

Dr.ssa Daniela Migliari
Servizio Istruzione Formazione e Lavoro
Tel: 071.806.3519 - Fax: 071.806.3018
daniela.migliari@regione.marche.it

Dr.ssa Susanna Piscitelli
Servizio Servizi Sociali
Tel. 071.8064036
susanna.piscitelli@regione.marche.it

Dr.ssa Roberta Ruggeri
Servizio Infrastrutture e Mobilità
Tel. 071.8063447
robera.ruggeri@regione.marche.it

(25 luglio 2017)