"Primo, imparare bene la lingua!" per una buona integrazione scolastica

Anno scolastico 2012/2013: esperienze da condividere

 

Piano triennale 2011-2014 di interventi Cestim per minori stranieri e donne immigrate a rischio di emarginazione per insufficiente conoscenza della lingua italiana

 

 

 

 

Il Cestim - Centro Studi Immigrazione – onlus di Verona, con il sostegno della  Fondazione San Zeno di Verona, promuove il progetto “Primo, imparare bene la lingua!” nell’ambito del piano triennale 2011-2014 dedicato all’integrazione socio-linguistica di minori e donne stranieri. In particolare, i beneficiari del progetto sono gli alunni figli di immigrati e -di riflesso- le loro mamme (per lo più, casalinghe).
L’inserimento e l’integrazione  degli alunni stranieri sono favoriti dal coinvolgimento di un gruppo di partner come la Rete Tante Tinte e la Rete delle scuole della Provincia di Verona. Le azioni del progetto sono compiute in sinergia con scuole di ogni ordine e grado aderenti  ad un “Protocollo d’intesa” ad hoc, mentre amministrazioni comunali, enti e parrocchie offrono servizi di sostegno alla frequenza di corsi e doposcuola.
Impegnarsi per la buona padronanza della lingua italiana da parte degli immigrati significa agire su uno dei fattori più decisivi nella prevenzione dei rischi che essi, altrimenti, corrono di non-integrazione, ghettizzazione, emarginazione, esclusione sociale e anche devianza.
Le statistiche del Ministero dell’Istruzione danno, ad esempio, differenze notevoli tra alunni italiani e alunni stranieri, a tutto svantaggio di questi ultimi, nell’insuccesso che porta alla cosiddetta “dispersione scolastica” (ingresso tardivo nella scuola, bocciature, ripetenze, fuoriuscite senza titolo di studio). E ciò, è facile ipotizzarlo, proprio a motivo della mancanza di competenze linguistiche adeguate per la fruizione delle opportunità di riuscita nello studio e nella vita.
Il Cestim propone l’attivazione in orario extrascolastico, ossia come doposcuola, interventi di almeno 50 ore mirati al progressivo superamento dello svantaggio linguistico che, spesso, penalizza gli alunni stranieri nel “fare i compiti per casa” o prepararsi alle verifiche. Si tratta di assisterli nello studio delle discipline scolastiche, facilitando loro la comprensione dei testi con la pratica della lingua parlata e scritta in funzione dell’arricchimento del vocabolario specifico delle varie materie.
Le attività di “doposcuola” (Azione B) sono dedicate agli alunni stranieri delle elementari e delle medie inferiori, che abbiano superato le difficoltà della “lingua della prima comunicazione” (livelli A1 e A2 del Framework europeo) e che affrontino i livelli B1 e B2 della cosiddetta “lingua dello studio”.
Non sono soggetti destinatari delle attività di “doposcuola” i minori che non abbiano ancora acquisito in pieno le competenze previste dai livelli A1 e A2 o, al contrario, abbiano una padronanza della lingua riferibile ai livelli C1 e C2 dei ragazzi italiani.
Gli interventi prevedono la costituzione di gruppi composti mediamente da 5-6 alunni, preferibilmente omogenei per classe e competenze linguistiche ai livelli B1 e B2. Nell’arco dell’anno scolastico, il “doposcuola Cestim” attivato per un monte-ore non inferiore a 50, si distribuisce su  2 giorni alla settimana in orario pomeridiano o il sabato mattina con 2 ore in media a incontro, dal mese di gennaio a giugno.
Ogni gruppo viene seguito da un operatore del Cestim che, in rapporto con gli insegnanti della scuola, è impegnato a focalizzare l’attenzione sui bisogni specifici di ciascun alunno in funzione di un migliore apprendimento della lingua italiana, al fine di raggiungere una positiva resa scolastica.
Attraverso la partecipazione a corsi/laboratori di italiano L2 con largo uso di metodologie ludiche di insegnamento,  le vacanze estive possono rappresentare per molti bambini e ragazzi stranieri, figli di immigrati, un’opportunità di acquisizione, di recupero e/o di ulteriore rafforzamento delle competenze comunicative in L2 necessarie alla buona integrazione scolastica. A questo proposito, " Primo, imparare bene la lingua!” propone la continuazione delle attività didattiche a favore dell’apprendimento della lingua italiana attraverso corsi estivi dedicati ad alunni stranieri delle Scuole elementari, medie e superiori presso i plessi scolastici propri degli Istituti Comprensivi o delle Scuole Elementari, Medie, Superiori e CFP. I corsi si svolgono nei mesi di luglio ed agosto, per un minimo di 4 settimane ed un massimo di 6, per un monte ore settimanale di 15/20 ore. I l numero richiesto di alunni stranieri iscritti e frequentanti deve essere tale da permettere, normalmente, la costituzione di almeno due corsi/laboratori (da un minimo di 5 a un massimo di 10-15 ragazzi ciascuno).
Le condizioni per l’iscrizione e l’ammissione alla frequenza si distinguono come segue: negli Istituti Comprensivi (Elementari e Medie): aver già frequentato la seconda elementare, non aver ancora frequentato la terza media ed essere in età inferiore ai 15 anni; nelle Superiori: essere iscritti alle Superiori o in età e nelle condizioni di iscriversi alle Superiori; essere, comunque, segnalati con apposito modulo dalle Scuole in cui si è iscritti o in cui ci si sta per iscrivere; essere in Italia da non più di 4 anni; essere in grado di garantire in partenza almeno due terzi delle ore attese di frequenza; aver effettuato, secondo le modalità indicate, il versamento della quota di iscrizione pari a 30 Euro (per famiglia di appartenenza), di cui una quota parte (non superiore alla metà), se richiesto, potranno andare alla Scuola a copertura di costi straordinari, che ritenesse di dover sostenere per assicurare l’apertura e la funzionalità della sede.
Eventuali eccezioni ai suddetti criteri di ammissione potranno essere prese in considerazione e concordate con la direzione del Cestim, caso per caso.
 
Per ulteriori informazioni sul progetto“Primo, imparare bene la lingua!”, modalità didattiche e adesioni, è possibile contattare la segreteria al numero 045-8011032 o scrivere un e-mail a scuola@cestim.it