Minori stranieri


​|SERVIZI|              |NOTIZIE|              |DOCUMENTI|               |NORMATIVA|               |LINK|

MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI

Assistenza telefonica
06 46832330

attiva nei seguenti orari:

lunedì – mercoledì – venerdì dalle 10,00 alle 13,00

martedì e giovedì dalle 15,00 alle 17,00


Assistenza via email: minoristranieri@lavoro.gov.it 

Cliccare sul link di interesse


Censimento dei MSNA

SIM

Sistema Informativo Minori

Rilascio dei pareri ai sensi dell'articolo 32,

comma 1 bis del T. U. Imm.

  • Informazioni generali
  • Linee Guida dedicate al rilascio dei pareri per la conversione del permesso di soggiorno dei minori stranieri non accompagnati al raggiungimento della maggiore età (art. 32, comma 1 bis del D.lgs. 25 luglio 1998, n. 286) (27 febbraio 2017)
  • Modulistica (scheda G)
  • FAQ

Indagini familiari

Dati

CENSIMENTO  MSNA

La Direzione Generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione, ai sensi dell'articolo 2, lett. i)  e 5 del d.p.c.m. n. 535/1999 e dell'art. 19, co. 5 del d.lgs. 142/2015, provvede al censimento dei minori presenti non accompagnati. A tal fine, i pubblici ufficiali, gli incaricati di un pubblico servizio e gli enti, che svolgono in particolare attività sanitaria o di assistenza, i quali vengano, comunque, a conoscenza dell'ingresso o della presenza sul territorio dello Stato di un minore straniero non accompagnato, sono tenuti a darne immediata notizia alla Direzione Generale. Devono pervenire le informazioni concernenti il minore straniero non accompagnato relative a: anagrafica, accoglienzapresa in carico.

La Direzione Generale provvede all'aggiornamento e alla tenuta della banca dati dei minori stranieri non accompagnati, istituita ai sensi dell'art. 4 del d.p.c.m. n. 535/1999. 

Per minore non accompagnato s'intende "lo straniero di età inferiore agli anni diciotto, che si trova, per qualsiasi causa, nel territorio nazionale, privo di assistenza e rappresentanza legale". (art. 2, lett. e),  d.lgs. 142/2015).

Per informazioni sull'attività di censimento e sulle modalità di segnalazione della presenza dei minori non accompagnati si rimanda alla seguente documentazione:


 SIM - SISTEMA INFORMATIVO MINORI

Nell'ambito delle competenze relative al censimento dei MSNA sul territorio nazionale, la Direzione Generale ha sviluppato il Sistema Informativo Minori (SIM).

Il SIM si configura principalmente come uno strumento censimentario, capace di registrare: il rintraccio sul territorio, il collocamento in un luogo sicuro (strutture di accoglienza), le pratiche amministrative più rilevanti (permesso di soggiorno, richiesta di protezione internazionale, tutela, richiesta di conversione del permesso di soggiorno), sino al compimento della maggiore età.

Gli attori pubblici coinvolti, limitatamente al proprio ambito di competenza, visualizzano e aggiornano le informazioni sul minore non accompagnato direttamente nel SIM e dispongono di uno strumento che permette un quadro aggiornato delle informazioni censite. Il patrimonio informativo è un utile strumento anche ai fini della programmazione dei percorsi di accoglienza e di integrazione.

Gli obiettivi del SIM possono essere quindi così sintetizzati:

- censire i MSNA e monitorare la loro presenza sul territorio nazionale;

- fornire agli attori istituzionali che hanno specifiche competenzenel processo di accoglienza e integrazione la possibilità di  - visualizzare il percorso del minore e aggiornare i dati di propria competenza.

RILASCIO DEI PARERI AI SENSI DELL'ARTICOLO 32, COMMA 1 BIS DEL T.U. IMM. 

L'art. 32, comma 1 bis, del d.lgs. n. 286/1998, prevede che, al compimento della maggiore età, allo straniero - entrato in Italia come minore straniero non accompagnato - può essere rilasciato un permesso di soggiorno per motivi di studio, di accesso al lavoro ovvero di lavoro subordinato o autonomo.

La disposizione prevede che, ai fini della conversione del permesso di soggiorno al compimento della maggiore età, debba essere richiesto un parere alla Direzione Generale sul percorso di integrazione svolto dal minore non accompagnato nei casi in cui il periodo di permanenza sul territorio nazionale sia inferiore a tre anni e il ragazzo non abbia partecipato ad un progetto d'integrazione di durata almeno biennale.

A tal proposito si evidenzia la recente adozione di Linee-guida dedicate al rilascio dei pareri.

  • Linee Guida dedicate al rilascio dei pareri per la conversione del permesso di soggiorno dei minori stranieri non accompagnati al raggiungimento della maggiore età (art. 32, comma 1 bis del D.lgs. 25 luglio 1998, n. 286)" (27 febbraio 2017)
  • Modulistica (scheda G)


INDAGINI FAMILIARI

La Direzione Generale, ai sensi dell'articolo 2, comma 2, lett. f) del d.p.c.m. n. 535/1999, "svolge compiti d'impulso e di ricerca al fine di promuovere l'individuazione dei familiari dei minori presenti non accompagnati, anche nei loro Paesi di origine o in Paesi terzi..."

L'indagine familiare è di tipo socio-economica e, sulla base dell'incontro e del colloquio con i familiari, offre un quadro del contesto familiare e locale di provenienza di ogni minore. 

La Direzione Generale comunica i dati e le informazioni contenute nella Scheda E all'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), organismo attualmente designato per lo svolgimento delle indagini familiari. 

All'esito dell'espletamento delle indagini familiari, la Direzione Generale inoltra al soggetto richiedente la relazione contenente le informazioni assunte, nel rispetto dei diritti di riservatezza e di protezione dei dati personali previsti dalla normativa nazionale ed internazionale.  

RIMPATRIO VOLONTARIO ASSISTITO

Ai sensi dell'articolo 1, comma 4, del d.p.c.m. n. 535/1999, per rimpatrio volontario assistito si intende "l'insieme delle misure adottate allo scopo di garantire al minore interessato l'assistenza necessaria fino al ricongiungimento coi propri familiari o al riaffidamento alle autorità responsabili del Paese d'origine, in conformità alle convenzioni internazionali, alla legge, alle disposizioni dell'autorità giudiziaria ed al presente regolamento. Il rimpatrio assistito deve essere finalizzato a garantire il diritto all'unità familiare del minore e ad adottare le conseguenti misure di protezione".

Il rimpatrio assistito deve essere finalizzato a garantire il diritto all'unità familiare del minore e ad adottare le conseguenti misure di protezione. Nel caso di emissione del provvedimento di rimpatrio volontario assistito, la Direzione Generale sostiene i costi del rientro nel Paese di origine e/o nel Paese terzo, garantendo al minore un piano di reinserimento socio-familiare, elaborato di concerto con le autorità competenti.