Friuli Venezia Giulia

Gli stranieri residenti in Friuli Venezia Giulia al 1° gennaio 2016 ammontano a 105.222, contro i 107.559 dell'anno precedente.

Al netto della "Ricostruzione statistica delle serie regionali di popolazione" nel periodo 2003-2015, ottenuta confrontando i dati dei censimenti con quelli delle anagrafi dei Comuni, gli stranieri sono, per la seconda volta dall'inizio del flusso migratorio, diminuiti seppure di poche unità (2.337). Il primo gennaio del 2003 gli stranieri sul suolo friulano erano 43.498, circa il 40% dell'attuale popolazione straniera residente. Si osserva con l'avvio della crisi economica sul finire della prima decade del secolo, dapprima un sensibile calo dell'incremento annuo, poi una sostanziale stabilità anche se non può sfuggire il ripetersi anche quest'anno del segno negativo. Tuttavia non bisogna dimenticare che alla crescita demografica naturale ed ai nuovi ingressi le maggior parte dei quali sono da attribuirsi a motivi familiari, si aggiunge in questa particolare fascia di popolazione, la mobilità, anche all'interno dei confini nazionali che determina la cancellazione dalle anagrafi così come le acquisizioni della cittadinanza italiana comportano l'uscita dal computo dei cittadini stranieri residenti.

In Friuli Venezia Giulia l'incidenza è dell'8,6% sulla popolazione complessiva residente in Regione e del 2% sul totale degli stranieri presenti sul territorio nazionale. I cittadini stranieri si concentrano prevalentemente nelle provincie di Udine (39.849, un'incidenza sulla popolazione territoriale del 7,5% con un -0, 3% rispetto all'anno precedente) e di Pordenone (32.438, l'10,4%, dei residenti in provincia con una ulteriore flessione flessione dello -0,4% rispetto al 2014); seguono Trieste (20.243, l'8,6% dei residenti, +0,2 dell'anno precedente), e Gorizia (12.692, 9% dei residenti +0,1).

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