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18 luglio 2022

Agricoltura sociale, ok a inserimento socio-lavorativo di migranti e rifugiati


La novità nella conversione in legge del Decreto Aiuti. Confermate le misure per l’accoglienza dei profughi ucraini

Anche migranti e rifugiati diventano, per legge, destinatari delle misure di inserimento socio-lavorativo dell’agricoltura sociale.

È una delle novità introdotte dalla legge di conversione del DL Aiuti, pubblicata venerdì scorso in Gazzetta Ufficiale (in fondo alla pagina il testo dell'articolo). Migranti e rifugiati entrano così espressamente in una platea che già comprende lavoratori con disabilità, lavoratori svantaggiati, persone svantaggiate e minori in età lavorativa inseriti in progetti di riabilitazione e sostegno sociale.

"In questo modo si superano le difficoltà riscontrate a livello di legislazione regionale che non consentono di includere quelle categorie tra i destinatari delle pratiche di agricoltura sociale. Una scelta che riconosce l’importanza del nuovo welfare agricolo”, commenta Coldiretti. Secondo le stime dell’associazione datoriale, in Italia ci sono9 mila fattorie sociali, aumentate di 7 volte nell’ultimo decennio. “Una realtà in grado di offrire oggi un valore di servizi sanitari ed educativi che ha raggiunto il miliardo di euro".

Il DL aiuti contiene anche diverse misuri per migliorare l'accoglienza dei profughi ucraini. Con la conversione in legge sono stati confermati:

-15 mila posti in più per l’accoglienza diffusa presso appartamenti, famiglie e altre strutture, che sarà gestita dal Terzo Settore;

-20 mila destinatari in più per il contributo di sostentamento (300 euro adulti, 150 euro minori), riconosciuto ai profughi che hanno trovato una sistemazione autonomamente;

-altri 27 milioni di euro di contributo forfettario a Regioni e Province Autonome per coprire le prestazioni del Servizio Sanitario;

-un contributo una tantum da 40 milioni ai Comuni investiti dall’emergenza per rafforzare l’offerta di servizi sociali;

-la possibilità, per i profughi, di convertire banconote di hryvnia in banconote in euro a condizioni facilitate;

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TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 17 maggio 2022, n. 50 Testo del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50 (in Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 114 del 17 maggio 2022), coordinato con la legge di conversione 15 luglio 2022, n. 91 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 17), recante: «Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttivita' delle imprese e attrazione degli investimenti, nonche' in materia di politiche sociali e di crisi ucraina.». (22A04118) (GU Serie Generale n.164 del 15-07-2022)

Art. 48 ter

Ulteriori disposizioni a favore di migranti e rifugiati

1. Al fine di consentire ai migranti e ai rifugiati presenti in Italia di usufruire di livelli adeguati di assistenza socio-sanitaria ed educativa e di supporto nell'inserimento socio-lavorativo, all'articolo 2, comma 1, lettera a), della legge 18 agosto 2015, n. 141, dopo le parole: «e successive modificazioni,» sono inserite le seguenti: «di migranti e rifugiati».