HomeRicerca NewsFlussi 2024, già 690 mila domande per 151 mila quote disponibili



27 marzo 2024

Flussi 2024, già 690 mila domande per 151 mila quote disponibili


Il bilancio dei tre click day per le diverse categorie di lavoratori. Nota del Ministero dell'Interno

Sono già 690 mila le domande presentate dai datori di lavoro durante i cluick day per far arrivare in Italia e assumere lavoratori stranieri, a fronte di 151 mila ingressi autorizzati dal governo per i flussi 2024. Il primo bilancio è stato tracciato dal Ministero dell'Interno, che ha pubblicato oggi la seguente nota: 

"Alle ore 9:00 dei giorni 18, 21 e 25 marzo hanno preso avvio i tre click day del Decreto Flussi 2024: 151.000 le quote complessivamente previste dal provvedimento per l’ingresso in Italia di lavoratori non comunitari. Le istanze potranno essere inviate telematicamente fino al 31 dicembre 2024.

In particolare le procedure avviate il:

18 marzo riguardano le istanze di lavoro subordinato non stagionale (articolo 6, comma 1, lettera b) del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri-Dpcm 27 settembre 2023)
21 marzo, sono relative ad apolidi, rifugiati e assistenza familiare in ambito sociosanitario (articolo 6, comma 1, lettera b) del Dpcm 27 settembre 2023)
25 marzo, afferiscono alle istanze di lavoro subordinato stagionale (articolo 7, comma 1, lettera b) del Dpcm 27 settembre 2023)
Ad oggi sono quasi 690mila le domande già presentate. Nello specifico:

il 18 marzo, nei primi 5 minuti dall’avvio delle procedure, erano state inviate 49.734 domande. Ad oggi ne risultano trasmesse 243.883
il 21 marzo, alle 9.05 risultavano acquisite 49.228 istanze. Al momento sono pari a 112.440
il 25 marzo, a 5 minuti dall'inizio del click day, erano 77.688 le richieste presentate. 332.724 quelle complessivamente inviate ad oggi.

Le domande sono state tutte regolarmente acquisite dalla piattaforma telematica del Viminale. Si sta già procedendo a distribuire telematicamente, per ambito provinciale, le domande presentate a ciascuno Sportello Unico per l’Immigrazione. Le istanze verranno istruite nel rispetto dell’ordine cronologico e nel limite delle quote".