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16 aprile 2024

Cipro, varato un nuovo piano per l'inclusione sociale e lavorativa dei migranti


Negli stessi giorni il paese ha anche annunciato lo stop alle richieste di asilo per i migranti siriani

La Repubblica di Cipro è il paese dell'Unione Europea che – in rapporto alla popolazione locale – accoglie il maggior numero di rifugiati, e la scorsa settimana ha presentato un nuovo piano d'azione statale per sostenere l'integrazione dei cittadini di paesi terzi nel mercato del lavoro e nell'economia.

Il piano prevede 50 punti, che coprono quello che sono considerati i cinque pilatri fondamentali per garantire l’integrazione:

  • Alloggio
  • Occupazione
  • Competenze
  • Salute
  • Formazione scolastica

 Parallelamente tuttavia, il Governo di Cipro ha deciso di sospendere le domande di asilo provenienti da immigrati siriani, in seguito a un picco di arrivi (oltre mille nell'ultimo mese) causato dall'intensificarsi delle tensioni in medio-oriente.

Nei primi tre mesi del 2024 è sbarcato sull'isola un numero di profughi provenienti su barche partite dal Libano superiore a 2000, contro i 78 arrivi nello stesso periodo dell'anno scorso.

La situazione nei centri di accoglienza, omai fortemente sovraffollati, è critica, e ha spinto il Presidente della Repubblica, Nikos Christodoulides, ad annunciare una misura che ha definito "d'emergenza", e "una decisione difficile presa per proteggere gli interessi di Cipro".

Lo stato mediorientale, che dista solo 160 chilometri dalle coste cipriote, è infatti alle prese con una forte recessione economica esplosa nel 2019, ed ospita 805.000 rifugiati siriani (rilevazione delle Nazioni Unite, ma il governo locale stima un numero di oltre un milione e mezzo di individui), il 90% dei quali vive in povertà.

In termini concreti, la sospensione dell’esame delle domande comporta che i richiedenti asilo saranno confinati in due campi di accoglienza che offriranno loro cibo, alloggio e uscite regolamentate, ma nessun altro servizio. Chi sceglierà di lasciare le strutture perderà automaticamente qualsiasi tipo di beneficio, inclusa la possibilità di lavorare.

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