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15 dicembre 2025

13° Rapporto Annuale dell'Associazione Carta di Roma


Il Rapporto, intitolato “Notizie Senza Volto”, è stato presentato a Torino il 18 dicembre, con il sostegno di enti e istituzioni nazionali e internazionali

In occasione della Giornata Internazionale delle Persone Migranti, giovedì 18 dicembre l'associazione Carta di Roma ha presentato il suo 13° Rapporto Annuale, realizzato in collaborazione con l'Osservatorio di Pavia e con il sostegno di importanti enti e istituzioni, tra cui l'8×1000 della Chiesa Valdese, il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, UNHCR Italia, la Federazione Nazionale della Stampa Italiana e l'UsigRai. Il titolo di questa edizione del Rapporto è “Notizie Senza Volto”.

Il Rapporto  analizza come i mezzi di informazione del nostro Paese si occupino delle migrazioni. Il titolo scelto per questa edizione “Notizie senza volto” è emblematico di come la tematica migratoria spesso venga ridotta solo ad una questione di numeri, continuando a dimenticare le persone. Nell’anno in cui guerre e crisi umanitarie hanno riscritto l’agenda globale, anche in Italia il racconto mediatico delle migrazioni resta ancorato a schemi preconfezionati. Come se quelle persone esistessero in forza dei numeri, non dei loro volti.” ha dichiarato Nello Scavo, giornalista e presidente dell’associazione Carta di Roma.

Nel rapporto si ritrovano alcuni elementi di continuità del 2025 rispetto agli anni passati

  • I migranti non sono protagonisti: solo il 7% dei servizi dei telegiornali include la voce diretta dei protagonisti delle migrazioni, confermando un trend consolidato negli anni recenti
  • I media continuano a rappresentare le migrazioni come una “crisi permanente“, con un linguaggio allarmistico che registra una presenza relativamente costante di parole come “emergenza”, “crisi”, “allarme” e “invasione” (5.925 occorrenze) nel periodo 2013-2025, con un lieve aumento nell’ultimo anno.
  • La migrazione è principalmente presentata come questione politica, con toni polarizzanti e un lessico rigido che enfatizza i contrasti. Ruolo centrale della politica nel racconto mediatico del fenomeno migratorio: il 24% delle notizie sulle migrazioni contiene almeno una dichiarazione di un esponente politico.
  • La prima voce tematica delle notizie TG sulle migrazioni è sempre quella sui “Flussi migratori”, seguita da “Criminalità e sicurezza”, mentre rimangono bassi i valori della voce di “Accoglienza”.
  • Debole la correlazione tra il numero di arrivi via mare e la produzione di titoli dal 2013 al 2025, suggerendo che i media trattano il tema in base a logiche specifiche trascendono l’effettiva pressione migratoria.

Elementi di discontinuità, distintivi del 2025 rispetto al 2024

  • Aumento dell’attenzione mediatica verso la questione migratoria (+10% sulle prime pagine di sei quotidiani, +14% su tutti i titoli della stampa, +24% sui TG prime time).
  • Nel 2025, c’è un’emersione della dimensione globale, trainata da guerre e crisi internazionali (Gaza), e una riduzione dell’attenzione sugli “sbarchi”. Nel contempo, si registra nel 2025 una riemersione del binomio immigrazione-criminalità, con particolare enfasi su episodi di violenza urbana, femminicidi e intolleranza religiosa.
  • I temi simbolici della copertura dell’anno sono il protocollo Italia-Albania (7% delle notizie sulle migrazioni), il caso Almasri (13% delle notizie), l’evoluzione dell’inchiesta sulla morte di Ramy
  • A differenza del 2024, nel 2025 la voce Economia e Lavoro (1,5%) torna marginale, mentre cresce la voce di Società e cultura (21,1%), con servizi su razzismo, antisemitismo, cittadinanza e convivenza culturale.



Fonte: Associazione Carta di Roma