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09 giugno 2026

Marche: Sulle orme del futuro, il progetto S.O.L.E.I.L.


Il 16 maggio l’Università di Urbino ha ospitato il seminario organizzato dal progetto SOLEIL "Sulole orme del futuro per contrastare lo sfruttmaneto lavorativo nelle regioni obiettivo.

 Il progetto SOLEIL (Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027. Servizio di Orientamento al lavoro ed Empowerment Interregionale Legale) intende sviluppare un intervento integrato ed armonico volto a contrastare lo sfruttamento lavorativo di cittadini di Paesi Terzi (e non solo), riducendo l'incidenza attraverso interventi finalizza a sostenere percorsi individualizza di accompagnamento all’autonomia e all’integrazione socio-lavorativa, in una logica di multi-agenzia.

Hanno aperto i lavori i saluti di Eduardo Barberis (presidente dell’assemblea dei corsi di laurea in Servizio Sociale), l’intervento di Romina Papetti (Project manager e coordinatrice tecnico scientifico interregionale SOLEIL), la relazione Vincenzo Cesareo (Fondazione ISMU) e gli interventi dei referenti regionali delle Marche (Fabio Sorgoni) e del Molise (Massimiliano Muzio).

Sono stati presentati i risultati delle attività di ricerca sociologica realizzate dall’Università di Cassino (Alessandra Sannella e Marco Omizzolo), Università di Chieti (Mara Maretti e Melissa Vassallo); Università Lumsa (Folco Cimagalli e Giuseppina Signorello); Università del Molise (Daniela Grignoli e Antonio Leone); Università di Urbino (Angela Genova e Claudia Della Valle).

L’attività di ricerca-azione nell’ambito del progetto SOLEIL ha riguardato la governance e la presa in carico delle persone migranti nei contesti regionali coinvolti, l’analisi delle vulnerabilità sociali, lavorative e sanitarie, con particolare attenzione allo sfruttamento del lavoro, la mappatura e la valutazione dei servizi territoriali dedicati alla presa in carico della persona migrante e l’approfondimento delle interazioni tra istituzioni, terzo settore e comunità locali nella costruzione dei percorsi di inclusione.

In conclusione, sono state presentate alcune buone pratiche realizzate nel territorio pesarese (Pino Longobardi) che sono state discusse da Vincenzo Castelli. 

Il seminario è stato una occasione importante di confronto per la condivisione dei primi risultati dell’attività di ricerca sociologica per lo sviluppo di riflessioni condivise utili alla programmazione delle politiche e dei servizi per il contrasto allo sfruttamento lavorativo.

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Fonte: Uni Urbino