Raccontare lo sfruttamento lavorativo, comprendere il cambiamento: è questa la sfida dei percorsi formativi promossi da Su.Pr.Eme.2, il programma quinquennale per l'emersione, l'emancipazione e l'empowerment delle persone migranti vittime di sfruttamento lavorativo, finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027 e dal PN Inclusione e lotta alla povertà FSE+ 2021-2027 e FESR 2021-2027.
Tra ottobre e novembre, il Consorzio Nova, in sinergia con le Regioni partner del programma, porta in cinque regioni del Sud (Basilicata, Calabria, Campania, Sicilia e Puglia) ,il MediaLab: un percorso formativo gratuito, curato da Idos e Carta di Roma, rivolto a giornalisti, comunicatori pubblici e del Terzo settore, leader di comunità e associazioni, funzionari pubblici, operatori sociali e studenti.
Due giornate intensive, mattina e pomeriggio, per acquisire strumenti concreti: dati e ricerche, normativa, esperienze di campo, nuovi media e tecniche narrative. Un percorso che intreccia rigore scientifico e pratica giornalistica, grazie al confronto diretto con esperti, ricercatori e professionisti della comunicazione.
Chi comunica ha una responsabilità decisiva: può alimentare stereotipi oppure costruire consapevolezza, diritti e coesione sociale. MediaLab offre gli strumenti per scegliere la seconda strada.
In programma:
- Immigrazione e mercato del lavoro
- Meccanismi del caporalato e tutela dei diritti
- Lettura critica dei dati
- Comunicazione responsabile e contrasto agli stereotipi
- Storytelling e media digitali per il cambiamento sociale
Dove e quando:
- Catanzaro, 15-16 ottobre
- Palermo, 5-6 novembre
- Matera, 12-13 novembre
- Napoli, 19-20 novembre
- Bari, 26-27 novembre
Le iscrizioni si effettuano tramite il modulo online dedicato. Per informazioni: [email protected]