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30 giugno 2025

La logistica dei desideri


La storia di Nour Thabet

Nour arriva in Italia nel 2023. Ha solo 16 anni. Parte dalla Tunisia e affronta un viaggio in barca durato un giorno e mezzo. Sbarca a Lampedusa per essere poi accolta in una comunità a Matera. Ma lì non si trova bene: non si sente ascoltata, non riesce a costruire legami. Così decide di andarsene e raggiunge Mestre, luogo in cui i servizi sociali la aiutano indirizzandola prima in un centro per minori a Pordenone, e poi definitivamente a Padova. Ed è proprio a Padova che inizia davvero la sua vita in Italia. A scuola, Nour riparte da sé. La terza media ce l'ha già, così si iscrive a un istituto professionale, indirizzo logistica. Parallelamente lavora per un paio di mesi come cameriera in un bar. Poi si concentra sugli studi. Svolge un tirocinio da un avvocato e, attraverso la scuola, un altro, più affine all’indirizzo dei suoi studi, in un magazzino. Il lavoro le piace, l’ambiente anche. Alla fine del tirocinio le propongono un contratto di apprendistato. Accetta. “È fisicamente un po’ faticoso, ma sto imparando tante cose, e le persone sono gentili”. Oggi Nour può ritenersi soddisfatta del suo percorso. Ha un’idea chiara del presente, e un sogno aperto sul futuro: le piacerebbe trovare, col tempo, un lavoro più adatto a lei, meno pesante. Ma non si lamenta. Anzi. Dice che il magazzino le ha insegnato molto: essere puntuale, lavorare in squadra, risolvere problemi. “Se il futuro mi porta altrove, bene. Se resto qui, va bene lo stesso. L’importante è che sia un posto sicuro, dove io possa crescere”. Padova le piace. C’è una nutrita comunità tunisina e si sente a casa. Ma frequenta anche molti italiani, ha costruito un buon giro di conoscenze. Ha iniziato a fare palestra, per scaricare le tensioni, stare bene fisicamente e mentalmente. Ascolta musica tunisina – Samara è il suo artista preferito – ma anche italiana, soprattutto Ghali, che sente vicino per la sua storia e il suo stile. Nour arrivando in Italia non aveva un mestiere in testa, ma si sta costruendo un futuro concreto. Giorno dopo giorno, in una città che la fa sentire accolta. Non ha bisogno di altro: sa da dove viene, e sa dove vuole arrivare.


Dal Rapporto di approfondimento semestrale sui MSNA in Italia (dati al 30 giugno 2025).