HomeRicerca NewsImparare per aiutare



30 giugno 2024

Imparare per aiutare


La storia di Michel Ange Honang

È il 2020 quando Michel Ange decide di lasciare il suo paese d’origine, il Camerun, insieme a suo cugino. Il loro viaggio durerà ben due anni, la maggior parte dei quali trascorsi in Libia. Qui i due si perdono di vista. Michel Ange, anche grazie all’aiuto di un ragazzo più grande di lui diretto in Francia, riesce nel 2022 a raggiungere Augusta, in Sicilia, e poi Genova. Rimasto solo, diciassettenne, trascorrerà prima due settimane in un asilo notturno per poi essere accolto in una comunità per minori di Genova. Qui si dà subito da fare studiando l’italiano e soprattutto mettendosi a disposizione come aiuto cuoco per la comunità. L’opportunità più grande arriva però grazie a un tirocinio in una gastronomia/macelleria che permette a Michel Ange di imparare un nuovo mestiere. Considerati il suo impegno e la sua bravura, il tirocinio viene prolungato, e per l’occasione viene anche organizzata una piccola festa in suo onore. Una volta diventato maggiorenne e uscito dalla comunità il datore di lavoro lo assume con un contratto di apprendistato che permette a Michel Ange di essere autonomo. Tuttavia, il suo sogno è un altro: studiare. Qui in Italia ha scoperto che gli piace studiare e che ci sono tantissime cose che si possono imparare. È per questo che ogni giorno dopo il lavoro va a scuola. Il suo obiettivo è quello di finire la terza media, frequentare le scuole superiori e poi l’università per diventare medico. “So che non è facile, ma voglio impegnarmi, vorrei fare il medico perché voglio aiutare le persone che soffrono, sento che è questo quello che devo fare”. Ci vorrà tempo, Michel Ange lo sa, ma non si perde d’animo. Nel frattempo continua a lavorare e studiare, passando anche molto tempo ad ascoltare la musica, un’altra passione, ma anche un modo divertente ed efficace per migliorare l’italiano. “Ascolto i testi delle canzoni italiane con molta attenzione, ho un quaderno pieno, è il modo migliore per me di imparare l’italiano. Mi piacciono soprattutto Mr. Rain e Marco Mengoni”. Michel Ange sta bene in Italia e si ritiene molto fortunato ad aver incontrato educatori che non lo hanno mai fatto sentire solo: “Io per loro ci sarò sempre, lo sanno”.


Dal Rapporto di approfondimento semestrale sui MSNA in Italia (dati al 30 giugno 2024).