Presenza degli stranieri nel territorio della regione Campania

Gli stranieri residenti in Campania al 1° gennaio 2025 ammontano a 276.531. La Campania da sola accoglie circa il 41% dei migranti presenti nelle regioni del Sud Italia, escluso le isole. Eppure, rispetto alla popolazione straniera nazionale rappresentano solo il 5% e il 4,9 % della popolazione complessivamente residente nella regione Campania.

Nella provincia di Napoli risiede circa la metà dei cittadini stranieri della regione (137.367), a seguire la provincia di Salerno con 57.227 cittadini stranieri e la provincia di Caserta dove si contano quasi 56 mila cittadini stranieri residenti, pari al 20% del totale della popolazione straniera regionale.

Tra le nazionalità più rappresentate l’Ucraina è al primo posto con oltre 44 mila presenze pari al 15.5% del totale degli stranieri presenti in Campania, seguita da Romania (32.360 pari al 16,23% del totale), Marocco (26.218 pari al 9,48%), Bangladesh (18.482 pari al 6,68%) e Sri Lanka (17.391 pari al 6,29%). La ripartizione dei residenti stranieri per genere mostra una leggera maggioranza maschile (51,9 %).


Permessi di soggiorno

Secondo i dati ISTAT, i cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti al 1° gennaio 2025 nel territorio campano sono 221.269, di cui oltre la metà (120 mila) risultano nella provincia di Napoli.

I titolari di permesso di soggiorno a lungo termine sono in maggioranza e rappresentano il 51,3 % del totale, dato inferiore di quasi due punti percentuali rispetto alla media nazionale (52,8 %). I titolari di permesso a termine sono 107.721 pari al 48,6 % del totale dei titolari di permesso di soggiorno della regione campana.


Nuovi cittadini


Nel 2024 le acquisizioni di cittadinanza italiana nella regione sono state 4.623 in leggera diminuzione rispetto al 2023. I principali paesi di origine dei nuovi cittadini sono il Marocco (902 unità), l’Ucraina (528 unità), l’Argentina (442 unità) e il Brasile con 430 acquisizioni di cittadinanza. I nuovi cittadini della regione sono in prevalenza di genere maschile (51,2%). Le nuove cittadinanze acquisite per residenza rappresentano il 34,7% del totale regionale, mentre poco più di una nuova cittadinanza su dieci è stata acquisita per matrimonio.


Inserimento lavorativo


Per quanto attiene al mondo del lavoro, nel 2024 in Campania gli occupati stranieri sono 96.443, rappresentando il 5,6% dell’occupazione regionale. Parallelamente, aumenta la presenza degli stranieri tra le persone in cerca di occupazione: la loro incidenza sul totale dei disoccupati passa dall’8,3% al 9,5%, un dato che evidenzia persistenti difficoltà nell’accesso a impieghi stabili e di qualità. Queste dinamiche si inseriscono in un contesto più ampio delineato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, secondo cui il Mezzogiorno continua a registrare tassi di occupazione della popolazione straniera inferiori rispetto alle regioni del Centro-Nord e livelli di disoccupazione superiori alla media nazionale, con particolare criticità per la componente femminile (il cui tasso di occupazione è pari al 39,7%).

L’occupazione straniera si concentra soprattutto nei servizi (64,4%), nel commercio (16,2%), nell’agricoltura (41,8%) e nell’edilizia (10,5%), con oltre il 40% impegnato in mansioni non qualificate e una quota residuale in ruoli tecnici o altamente specializzati.


Imprenditoria straniera

Secondo i dati Unioncamere al 31 dicembre 2025, in regione vi sono 46.549 titolari di imprese nati nei paesi non comunitari. I settori produttivi principali sono il commercio (25.024 unità), le costruzioni (9.354 unità), i servizi (9014 unità), l’industria (2.312 unità) e l’agricoltura (846 unità).

Il 59,8 % dei titolari di impresa non comunitari ha la sede nella provincia di Napoli, con circa 27.497 imprese attive nei settori del commercio (51%), delle costruzioni (22,3%), dei servizi (20,8%), dell’industria (5,6%) e dell’agricoltura (0,2%). Segue la provincia di Caserta con 10.847 imprese, di cui oltre la metà impegnate nel settore del commercio (57,5%) e circa un quarto del totale nel settore delle costruzioni (23,3%). A Napoli gli imprenditori non comunitari provengono principalmente da Pakistan e Bangladesh, mentre nella provincia di Caserta provengono da Nigeria e Marocco.

Salerno è la terza provincia per numero di imprese con titolari extra-UE, concentrandosi soprattutto nel settore del commercio che arriva al 68% del totale (5.177 imprese). A differenza delle prime due province, la percentuale di imprese impegnate nel settore dell’agricoltura a Salerno è pari al 3,1% con 162 attività registrate. Le province più interne della regione, Avellino e Benevento, si distinguono per la maggiore percentuale di imprese a conduzione femminile, con il 35% di imprenditrici non comunitarie.

Nel complesso, pur rappresentando una componente ancora contenuta del sistema produttivo regionale, l’imprenditoria promossa da cittadini stranieri svolge un ruolo significativo nei processi di integrazione socioeconomica e contribuisce all’evoluzione dei contesti locali, in stretta relazione con le dinamiche migratorie e le caratteristiche dei territori.

Fonti
I dati sugli stranieri residenti, sui permessi di soggiorno e sulle cittadinanze sono stati elaborati sulla base degli open data disponibili sul portale www.dati.istat.it

I dati del mercato del lavoro sono stati elaborati dal “Dossier statistico immigrazione 2025” di IDOS e dal “XV RAPPORTO ANNUALE. Gli stranieri nel mercato del lavoro in Italia” del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

I dati sulle imprese straniere sono stati elaborati a partire dal “Dossier statistico immigrazione 2025” di IDOS e dalla dashboard, messa a punto da Unioncamere - InfoCamere

Osservatorio Imprese Straniere