Secondo i dati ISTAT, al 1° gennaio 2023 la popolazione straniera residente in Veneto ammonta a 498.127 unità, in lieve aumento rispetto all’anno precedente, pari al 10,3% della popolazione totale residente in regione. In termini assoluti, il Veneto è la quarta regione italiana per residenti stranieri dopo Lombardia, Lazio ed Emilia-Romagna: in Veneto si concentra il 9,7% della popolazione straniera residente in Italia. Per quanto riguarda l’incidenza rispetto alla popolazione complessiva, il Veneto è una delle sette regioni, tutte del Centro-Nord, con una presenza superiore al 10%. In questo caso, il primato nazionale spetta all’Emilia-Romagna (12,5%).
Sul territorio regionale sono riscontrabili delle marcate differenze in termini assoluti e relativi di presenze di cittadini stranieri sia a livello provinciale che nel dettaglio comunale.
La provincia di Verona è il territorio con la maggiore presenza straniera, dove i 111 mila residenti con cittadinanza altra risultano essere il 12,0% del totale dei residenti in provincia. Belluno è invece la provincia con i valori minimi, sia per numero assoluto (12 mila) che per incidenza sul totale (6,2%)
Segue Verona, per numerosità dei residenti, le province di Padova (più di 96mila), Treviso (quasi 90mila), Venezia (oltre 86mila) e Vicenza (oltre 80mila). Per quanto riguarda l’incidenza della popolazione straniera sul totale dei residenti, come detto, il valore è massimo in provincia di Verona, supera il 10% a Treviso, Padova e Venezia, il 9% a Vicenza e l’8% a Rovigo. La provincia di Belluno, territorio con la presenza straniera più contenuta, registra un’incidenza sul totale dei residenti che supera di poco il 6%.
Mediamente, si registra una lieve prevalenza di donne (51,4%). Analizzando però le singole nazionalità, si registra una presenza femminile nettamente maggioritaria tra le comunità dell’Est Europa quali Ucraina (78,0%) e Moldavia (65,8%). Al contrario, le donne sono meno presenti tra le comunità dell’Asia meridionale quali Bangladesh, Pakistan e India e tra quelle africane quali Senegal, Ghana e Tunisia.
Nonostante la progressiva crescita della popolazione più anziana, la struttura per età della popolazione straniera si conferma ancora mediamente più giovane di quella italiana. In particolare, la distribuzione dei residenti stranieri risulta concentrarsi nelle classi centrali d’età e tra le fasce più giovani della popolazione. In Veneto, quindi, se l’età media per gli italiani è 47,4 anni, per gli stranieri si abbassa a 34,9 anni. Tra la popolazione straniera, il 19% ha meno di 15 anni ed il 76% ha un’età compresa tra i 15 ed i 64 anni. Tra gli italiani, invece, solo il 12% ha meno di 15 anni e il 62% presenta un’età compresa tra 15 e 64 anni. Di conseguenza, gli “over 65” rappresentano il 26% della popolazione con cittadinanza italiana, mentre scendono ad appena il 5% tra gli stranieri.
Il principale Paese d’origine degli stranieri residenti in Veneto si conferma la Romania, con 126 mila presenze, pari ad un quarto degli stranieri residenti complessivamente (25,4%). Tra le nazionalità più rappresentate troviamo anche Marocco (46 mila), Cina (36 mila), Albania (32 mila), Moldavia (28 mila) e Bangladesh (20 mila). Sommando le aree continentali, il 54% degli stranieri in Veneto proviene da Paesi europei (29,8% Ue 28, 24,2% Extra-Ue); il 22% proviene da Paesi asiatici e il 20% da Paesi africani. Tra i Paesi europei non Ue, i più rappresentati sono Albania, Moldavia e Ucraina.