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30 gennaio 2026

In Sicilia nuovi budget di integrazione per i cittadini di Paesi terzi vittime di sfruttamento lavor


Non un semplice sussidio, ma un investimento sulla persona per restituirle dignità e indipendenza

L’Assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro della Regione Siciliana ha pubblicato l’avviso pubblico nell’ambito di Su.Pr.Eme. 2 per il finanziamento di 22 budget di integrazione finalizzati a promuovere e sostenere percorsi individuali di emancipazione dallo sfruttamento e dai rapporti di lavoro basati sul caporalato. L’iniziativa prevede una dotazione finanziaria complessiva di 264mila euro e si rivolge a cittadini di Paesi terzi vittime di sfruttamento lavorativo o di intermediazione illecita.

Il budget di integrazione rappresenta una risorsa modulare fino a un massimo di 12mila euro per singolo destinatario, utilizzabile in un arco temporale compreso tra due e nove mesi per sostenere percorsi di autonomia socio-lavorativa attraverso doti per l'abitare, indennità di tirocinio, supporto psicologico e assistenza legale. Non è un semplice sussidio, ma un investimento sulla persona per restituirle dignità e indipendenza. Superando la logica dell'assistenzialismo, questo strumento finanzia un progetto di vita su misura che punta all'empowerment e all'autonomia reale.

Possono presentare istanza i soggetti con sede legale in Sicilia regolarmente iscritti al registro delle associazioni che operano a favore degli immigrati, in possesso dei requisiti di capacità tecnico-professionale documentata nell'ultimo triennio.

Le domande di partecipazione devono essere inviate esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata all'indirizzo dipartimento.famiglia@certmail.regione.sicilia.it a partire dalle 08:00 del 23 febbraio 2026 ed entro le 24:00 del 23 marzo 2026. La procedura di selezione avverrà a sportello seguendo l'ordine cronologico di ricezione delle istanze fino all'esaurimento delle risorse disponibili.

Questa attività di Su.Pr.Eme. 2 è finanziata dal PN Inclusione e lotta alla povertà FSE+ 2021-2027 – Priorità 1 “Sostegno all’inclusione sociale e lotta alla povertà” - Obiettivo specifico ESO4.9) Promuovere l'integrazione socioeconomica di cittadini di Paesi terzi, compresi i migranti.

A questo link è possibile consultare l’avviso, mentre qui è possibile consultare le linee guida del progetto Su.Pr.Eme. 2.