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17 febbraio 2026

InCaS plus-Progetto realizzato da ANCI in partenariato con Cittalia


Supporto agli Enti locali sulle politiche e sugli interventi di inclusione dei cittadini di Paesi terzi e di contrasto allo sfruttamento lavorativo

Il progetto InCaS plus - Supporto agli Enti locali sulle politiche e sugli interventi di inclusione dei cittadini di Paesi terzi e di contrasto allo sfruttamento lavorativo”, realizzato da ANCI e Cittalia con il sostegno del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale per le politiche migratorie e per l’inclusione sociale e lavorativa dei migranti, si propone di rafforzare il ruolo delle Amministrazioni comunali nell’attuazione delle politiche nazionali di inclusione socio-lavorativa e di contrasto allo sfruttamento lavorativo dei cittadini di Paesi terzi, promuovendo contestualmente il dialogo tra Regioni e Comuni nello sviluppo di azioni di tutela in favore delle vittime di sfruttamento.

InCaS plus intende valorizzare l’esperienza maturata nel corso delle precedenti annualità del progetto InCaS, incrementando le opportunità di collaborazione interistituzionale e promuovendo un approccio integrato che coniughi accompagnamento alle Amministrazioni comunali, supporto tecnico-operativo, dialogo multilivello, sistematizzazione e diffusione di pratiche territoriali significative in relazione alla promozione di percorsi di inclusione socio-lavorativa dei cittadini di Paesi terzi e alla presa in carico dei cittadini stranieri vittime o potenziali vittime di sfruttamento lavorativo, nello specifico dei titolari di permesso di soggiorno ai sensi dell’ art. 18 ter del Testo Unico Immigrazione (T.U.I.).

Gli obiettivi specifici del progetto sono:

1. fornire un servizio qualificato di supporto e accompagnamento ai Comuni titolari di progetti per l’inserimento socio-lavorativo dei migranti finanziati dal MLPS, accompagnando le azioni dei Comuni in termini di indirizzamento e di sostegno tecnico e garantendo un supporto costante nelle attività di progettazione, rendicontazione, monitoraggio e valutazione dei progetti comunali, anche agevolando il confronto tra il MLPS stesso e le amministrazioni comunali interessate ai fini dell’analisi dei fabbisogni e dell’individuazione di criticità e soluzioni, nell’ottica di favorire un piu stretto coordinamento operativo tra il livello centrale e quello locale e facilitare lo scambio di informazioni, conoscenze e prassi operative tra i Comuni coinvolti;

2. fornire supporto tecnico-operativo ai 10 Comuni aderenti alla Rete SAI coinvolti nell’iniziativa pilota promossa dal MLPS “Emersione dello sfruttamento lavorativo e presa in carico delle vittime: la sperimentazione nazionale di ANCI con i Comuni della Rete SAI”, incentrata sull’attivazione di misure di assistenza in favore di cittadini titolari di permesso di soggiorno ex art. 18 ter T.U.I. e dei loro parenti e affini entro il secondo grado mediante il coordinamento specialistico, il supporto, l’accompagnamento, l’analisi e il monitoraggio degli interventi dei Comuni, al fine di fornire un quadro comparativo delle misure attivate a livello territoriale ed elementi utili a individuare criticità e correttivi, anche in vista della valutazione complessiva della sperimentazione stessa;

3. rafforzare la governance multilivello, mediante il potenziamento del dialogo fra Enti locali e Regioni titolari dei progetti per il contrasto allo sfruttamento lavorativo finanziati dal MLPS a valere su risorse del PN FAMI e del PN inclusione e lotta alla povertà 2021-2027 FSE+ e FESR, attraverso la promozione di attività di comunicazione, networking, mutua formazione e anche tramite la valorizzazione delle metodologie sviluppate nelle progettualità già realizzate;

4. promuovere la comunicazione, la diffusione dei risultati e la capitalizzazione delle esperienze maturate nell’ambito del progetto, in particolare quelle realizzate dai Comuni interessati;

5. garantire un efficace coordinamento istituzionale e un monitoraggio costante delle attività, anche grazie alla redazione di documenti di ricognizione quali-quantitativi e pubblicazioni dedicate alla divulgazione degli output realizzati.

Il progetto è finanziato da MLPS a valere sul Fondo Nazionale Politiche Migratorie, per un importo pari a € 2.000.000,00 (euro duemilioni/00) e avrà una durata complessiva di 24 mesi (16 febbraio 2026 – 15 febbraio 2028).