
Con la firma della Convenzione di sovvenzione tra il Ministero del Lavoro e la Regione Piemonte, avvenuta il 27 aprile 2026, prende ufficialmente il via la seconda edizione del progetto multi-regionale “Common Ground”, finalizzato alla prevenzione e al contrasto dello sfruttamento lavorativo e del caporalato.
Anche in questa nuova fase, il Piemonte assume il ruolo di capofila, coordinando per i prossimi due anni e mezzo Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria e Veneto, in un’azione congiunta che punta a rafforzare il sistema pubblico già sperimentato con la precedente edizione.
Il progetto potrà contare su una dotazione complessiva di 15 milioni di euro, tra fondi europei e statali, destinati a consolidare e sviluppare interventi strutturati sui territori. Al Piemonte sono assegnati oltre 4 milioni di euro per azioni di prevenzione e controllo, attività di identificazione, protezione e reinserimento delle vittime, iniziative di accoglienza per i lavoratori stagionali e campagne di sensibilizzazione rivolte alla società civile.
Nell’attuazione operativa, la Regione sarà affiancata da quattro enti anti-tratta, che coordineranno i raggruppamenti territoriali coinvolti nello sviluppo delle azioni locali. Agenzia Piemonte Lavoro curerà le attività di inserimento lavorativo, mentre IRES Piemonte garantirà il monitoraggio complessivo del progetto.
Sarà inoltre assicurato un coordinamento costante con Prefetture, Questure, Procure, Comuni, enti gestori delle funzioni socio-assistenziali e Ispettorati del Lavoro, al fine di rispondere in modo integrato ai bisogni delle persone e dei territori, promuovendo lavoro dignitoso, sicurezza e legalità.
Fonte: Regione Piemonte