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30 aprile 2026

Lavoro forzato, l'Italia ha ratificato il Protocollo della convenzione OIL


Prevenzione e repressione, ma anche protezione e risarcimenti per le vittime, indipendentemente dallo status giuridico

È stata pubblicata ieri in Gazzetta Ufficiale la legge di ratifica ed esecuzione del Protocollo della Convenzione dell'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) n. 29 sul lavoro forzato e obbligatorio.

Il Protocollo impegna tutti gli stati membri a "prendere misure efficaci per prevenire ed eliminare l'utilizzo del lavoro forzato, per assicurare alle vittime una protezione e l'accesso a meccanismi di ricorso e di risarcimento adeguati e efficaci, come l'indennizzo, e per reprimere i responsabili del lavoro forzato o obbligatorio". 

"Ogni Membro, in consultazione con le organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori, deve elaborare una politica nazionale e un piano di azione nazionale per la soppressione effettiva e duratura del lavoro forzato o obbligatorio". Il protocollo individua una serie di misure di prevenzione e prevede che ogni stato Membro prenda "misure efficaci per identificare, liberare, proteggere, ristabilire e riabilitare tutte le vittime del lavoro forzato, come pure per prestare loro assistenza e sostegno sotto altre forme".

Le vittime, "indipendentemente dalla loro presenza o del loro status giuridico sul territorio nazionale" devono avere "effettivamente accesso a meccanismi di ricorso e di risarcimento adeguati e efficaci, come l'indennizzo". Gli Stati membri devono "prendere le misure necessarie perché le autorità competenti non siano tenute a perseguire le vittime", o a "imporre loro sanzioni a causa di attività illecite che esse siano state costrette a svolgere come la conseguenza diretta della costrizione".

LEGGE 10 aprile 2026, n. 60 Ratifica ed esecuzione del Protocollo relativo alla Convenzione dell'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) n. 29 sul lavoro forzato e obbligatorio, adottato a Ginevra il giorno 11 giugno 2014 nel corso della centotreesima sessione della Conferenza generale dell'OIL. (26G00070) (GU Serie Generale n.98 del 29-04-2026)