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18 maggio 2026

8 x mille, 14 milioni di euro per rifugiati e minori stranieri non accompagnati


Il Consiglio dei Ministri ha ripartito la quota a diretta gestione statale per il 2025 destinata dai contribuenti all'accoglienza

Il Consiglio dei Ministri, riunitosi lo scorso 14 maggio, ha deliberato la ripartizione della quota dell’otto per mille dell’IRPEF a diretta gestione statale per l’anno 2025, per un ammontare complessivo di euro 235.034.335,00. La delibera è stata adottata ai sensi dell’articolo 47, comma 3, terzo periodo della legge 20 maggio 1985, n. 222, dell’articolo 8, comma 2, del decreto-legge 10 agosto 2023, n. 105, e dell’articolo 2-bis, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1998, n. 76.

Il provvedimento suddivide lo stanziamento in euro 154.887.626,765 relativi alle scelte espresse dai contribuenti ed euro 80.146.708,235 relativi alle scelte non espresse. Per quanto riguarda le risorse derivanti dalle scelte espresse, assegnate in base alle percentuali comunicate dall’Agenzia delle entrate, la ripartizione prevede euro 24.186.962,75 per la fame nel mondo, euro 28.714.462,32 per le calamità naturali, euro 13.798.272,65 per l’assistenza ai rifugiati e ai minori stranieri non accompagnati, euro 22.385.905,27 per la conservazione di beni culturali ed euro 70.007.622,38 per l’edilizia scolastica.

In merito alla quota riferita alle scelte non espresse, la delibera assegna euro 16.029.341,65 all’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo, come prescritto dalla legge n. 125 del 2014, euro 20.000.000,00 alla categoria prevenzione e recupero dalle tossicodipendenze e dalle altre dipendenze patologiche, euro 24.868.823,63 alla categoria calamità naturali ed euro 19.248.542,96 alla categoria conservazione dei beni culturali. Le somme che eventualmente dovessero residuare saranno destinate con una successiva delibera, nel rispetto delle finalità di interesse sociale, umanitario o straordinario stabilite dalla legge del 1985.

Fonte: Consiglio dei Ministri