L'Emilia-Romagna si conferma la prima regione italiana per incidenza di residenti stranieri (12,9%), in un contesto caratterizzato da una crescente stabilizzazione della popolazione migrante. Negli ultimi dieci anni circa 232 mila persone hanno acquisito la cittadinanza italiana, contribuendo in modo significativo allo sviluppo sociale ed economico del territorio.
In un'intervista pubblicata da Regione Emilia-Romagna Sociale, Luca Rizzo Nervo, Delegato del Presidente della Regione per le Politiche migratorie e la Cooperazione internazionale, illustra i principali dati emersi dalla Clausola Valutativa relativa al periodo 2021-2024 e riflette sul ruolo delle politiche regionali di inclusione.
L'intervista affronta diversi temi: il contributo delle persone migranti al mercato del lavoro e all'economia regionale, l'accesso ai servizi di welfare e all'edilizia residenziale pubblica, le iniziative di contrasto allo sfruttamento lavorativo e al caporalato, l'inclusione scolastica dei minori con background migratorio e le azioni promosse dalla Regione per favorire pari opportunità, con particolare attenzione all'occupazione delle donne straniere.
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Fonte: Regione Emilia-Romagna Sociale