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31 dicembre 2025

I cancelli del futuro


La storia di Salif Guiro

Salif Guiro arriva dalla Costa d’Avorio nel 2017, quando ha solo 16 anni. Il suo è un viaggio lungo e complesso, che attraversa diversi Paesi: Burkina Faso, Niger, Algeria e Libia. Da lì affronta il mare e arriva a Lampedusa. Dopo circa due settimane in Sicilia viene trasferito in una comunità per minori a Padova. È in quel momento che la sua vita comincia a trovare una prima stabilità. A Padova Salif frequenta la scuola serale, segue corsi di italiano e consegue la terza media. Di giorno, però, lavora. Inizia come fabbro, attraverso un tirocinio e poi un apprendistato, imparando un mestiere concreto, fatto di precisione e manualità. Con il tempo viene assunto e oggi lavora in una ferramenta che ha anche un reparto dedicato alla costruzione di cancelli e recinzioni per le case. Il suo compito è proprio quello di realizzare i cancelli: ferro, misure, saldature. Un lavoro che conosce bene e che svolge con competenza. Si trova bene nell’azienda e con i colleghi, ma dentro di sé sente che non è finita lì. Ora che la sua situazione è più stabile, vorrebbe riprendere gli studi. Il suo obiettivo principale, fin dall’inizio, era studiare, e quel desiderio non si è mai spento. Ha un sogno nel cassetto: vorrebbe studiare agraria, magari anche a un livello più tecnico o ingegneristico, per imparare a valorizzare la terra. Nel suo Paese la famiglia possiede dei terreni, e lui immagina un futuro in cui poter usare le sue conoscenze per aiutarli, migliorare le coltivazioni, condividere ciò che ha imparato anche con gli altri. Anche se il suo progetto di vita resta in Italia, il legame con le origini rimane forte. A Padova Salif sta molto bene. Non ha mai avuto brutte esperienze, ha tanti amici, sia italiani che di altre nazionalità, e sente di aver trovato il suo posto. Nel tempo libero ascolta audiolibri, soprattutto libri legati allo sviluppo personale. Racconta che i libri lo hanno aiutato molto, non solo a crescere interiormente ma anche a comunicare con le persone. Prima tendeva a chiudersi, a stare in disparte; oggi si sente più aperto, più capace di relazionarsi con gli altri. La sua è una storia fatta di ferro e di parole, di lavoro e di studio, di radici e di futuro. Un percorso che continua a costruirsi, giorno dopo giorno, con lo sguardo rivolto avanti e la voglia di imparare ancora.


Dal Rapporto di approfondimento semestrale sui MSNA in Italia (dati al 31 dicembre 2025).