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31 dicembre 2024

L’officina delle opportunità


La storia di Mamadou Bobo Balde

Mamadou Bobo arriva dalla Guinea. Nel 2021, a soli 15 anni, dopo un lungo viaggio durato un anno e mezzo, raggiunge l'Italia. La sua odissea attraversa confini, deserti e speranze: il Mali, solo di passaggio; l'Algeria, dove si ferma per un anno, lavorando in condizioni difficili; e infine la Libia, da dove finalmente riesce a partire e raggiungere Lampedusa. Dopo i primi giorni in Italia, viene trasferito in una comunità per minori ad Agrigento. È lì che matura un’idea chiara: vuole salire al nord, cercare opportunità. Non ha conoscenze a Bologna, ma il nome della città risuona come una promessa. Così parte. A Bologna viene accolto prima in una comunità per sole due settimane per poi entrare in un’altra dove rimane invece un anno e mezzo. Qui impara l’italiano, consegue la terza media e scopre la sua passione per la meccanica e la meccatronica. "Volevo fare il meccanico, e mi hanno offerto questa possibilità”. Mamadou Bobo si forma e prende una qualifica partecipando a due tirocini in alcune officine della città. Il secondo tirocinio si rivela decisivo: al termine, viene richiamato e ottiene un contratto di apprendistato di tre anni. Ora ripara autobus in una grande officina e si sente parte di un team che gli insegna ogni giorno qualcosa di nuovo. “Mi piacerebbe imparare sempre di più e crescere in questo mestiere”. L’idea di aprire una propria officina per ora rimane un sogno lontano, perché sa quanto il percorso può essere lungo e pieno di ostacoli. Ma mai dire mai. Oggi Mamadou Bobo, dopo un periodo in famiglia, è autonomo e ha una stanza in affitto a Bologna, in una casa condivisa con una studentessa. La città gli piace: ha fatto amicizie, ama la pasta col pesto e, nel tempo libero, si dedica alla corsa. Si è iscritto a una squadra di atletica e, anche se non partecipa ancora alle gare, è determinato a migliorare. Prima praticava la boxe, ma ora preferisce la leggerezza e la concentrazione della corsa. Guardando al futuro, Mamadou si dice ottimista. “In Italia mi trovo bene, ho trovato più persone simpatiche che antipatiche,” dice sorridendo.


Dal Rapporto di approfondimento semestrale sui MSNA in Italia (dati al 31 dicembre 2024).